Vai Gavorrano, che la festa continui
Alfredo Faetti
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LA FESTA DEL 9 MAGGIO. La panchina del Gavorrano il giorno della promozione in Seconda divisione Al Malservisi (ore 16) c'è il Pisa per lo scontro d'esordio della poule scudetto
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GAVORRANO. Il momento è arrivato. Ma il Gavorrano arriva con le ossa a pezzi. Gli infortuni fanno preoccupare Lamberto Magrini che ancora non ha deciso chi saranno gli undici che oggi alle 16 scenderanno in campo contro il Pisa nella partita d'esordio della Poule Scudetto 2010. Oltre al forfait sicuro del bomber Filippo De Gori, seppur convocato, ci sono anche capitan Miano, Magnani e Gerbaudo non al top. Infatti sono dieci giorni che non si allenano con costanza a causa dei loro infortuni. Ma se da una parte Magrini non ha ancora deciso la formazione titolare, dall'altra di una cosa è certo: il Gavorrano giocherà con tre punte. «Non siamo al meglio - spiega il mister - Paghiamo queste due settimane in cui ci siamo allenati sotto tono, con scarsa attenzione. Per di più abbiamo diversi infortunati. In ogni caso però sono convinto che disputeremo una buona partita. Giocare contro una squadra come il Pisa è stimolante». Poi può venire in aiuto al Gavorrano anche il fatto di avere la testa sgombra: con il campionato vinto e archiviato, i giocatori avranno meno pressioni. «Abbiamo dimostrato la nostra qualità tecnica per tutta la stagione - spiega Magrini - Una delle nostre caratteristiche è il buon possesso di palla. Finora siamo state una delle migliori squadre sotto questo aspetto. Con la testa libera potremo sviluppare al meglio il nostro gioco». E quindi largo alle tre punte con De Gori che verrà sostituito da Luigi Guerrera come trequartista. Nonostante gli acciacchi Miano e Magnani dovrebbero scendere in campo. La formazione probabile: Maragna in porta, Tafi, Menichetti, Iojo, Miano come quartetto difensivo; Galbiati, Menciassi e Manzo a centrocampo; Iacona, Magnani e Guerrera in attacco. «Abbiamo costruito una squadra con due giocatori per ogni ruolo - continua Magrini - Quindi non c'è motivo di cambiare modulo». Uscendo dalla partita di oggi, Magrini parla del suo rapporto con la società e del suo futuro. Il presidente Matteini ha definito il suo allenatore come «l'unico ad avere la riconferma». «Avere tanta fiducia dal proprio datore di lavoro permette di fare il proprio dovere con più stimoli e con maggiore serietà - commenta il mister - C'è da dire che qui la fiducia l'ho sempre avuta, anche quando abbiamo perso quattro partite consecutive. Ho avuto altre richieste, ma resterò a Gavorrano. Nel calcio di oggi ci sono società che ti cacciano al primo sbaglio o che pagano con forti ritardi. Qui invece l'ambiente è serio e sereno. Sono sicuro che costruiremo una squadra che ci permetterà di raggiungere una salvezza sicura in Seconda divisione».
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