Sicurezza
Pinilla, trattativa congelata
Paolo Franzò
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BOMBER. Mauricio Pinilla Il presidente del Palermo ritiene l'offerta non soddisfacente
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GROSSETO. Sarebbe stata un'offerta economica «non soddisfacente», da parte di Zamparini, il motivo per il quale resta congelato il possibile trasferimento di Mauricio Pinilla al Palermo. La società rosanero non può neppure considerarsi la favorita. E' ritornato infatti forte l'interesse dell'Udinese che già a gennaio aveva cercato di mettere le mani sul forte attaccante cileno. In corsa rimane anche il Parma (via Inter). Napoli, Genoa e Fiorentina sembrano essere uscite di scena. Patron Camilli non ha alcuna intenzione di "svendere" il suo asso, dalla cui cessione la società ricaverà liquidità importante per allestire la squadra della prossima stagione. Alle ultime, aggiungiamo le parole dello stesso Camilli, rilasciate ai microfoni di Marte Sport Live: «Sarà ceduto sicuramente, è troppo forte per la serie B. Parliamo di un attaccante completo che ha segnato 24 gol in 24 partite. Abbiamo 3 o 4 richieste, ma con il Napoli non abbiamo mai parlato». Insomma, siamo in piena "asta" e, se consideriamo le valutazioni degli altri bomber della serie cadetta, è impensabile che il Grosseto "svenda" il suo gioiello sottocosto, per una valutazione che potrebbe quindi anche aumentare nelle prossime ore. Il Grosseto non sarebbe particolarmente interessato a contropartite di carattere tecnico. Tutto ruota per adesso intorno a questa operazione. Il resto del mercato, le strategie, la sede del ritiro: tutto congelato. Anche se il ds Iaconi ha il taccuino pieno di nomi interessanti, molti relativi a giocatori, per lo più giovani che hanno fatto molto bene in Lega Pro. L'identikit perfetto dei nuovi su cui punterà patron Camilli. Giovani, bravi e "affamati" di vittoria. Sul fronte allenatore invece, spunta un nome nuovo; è quello di Giuseppe Sannino, classe 1957, timoniere del Varese in corsa per la promozione in B e attualmente impegnato nei playoff con il Benevento. Sannino sembra incarnare alla perfezione il prototipo di allenatore che può piacere a patron Camilli. Fermo restando che Giannini rimane in pole, ma il nome del "Principe" viene di continuo accostato a troppe squadre e conoscendo la proprietà del Grosseto, difficilmente il numero uno del Grifone si butterà in un'asta per il nuovo allenatore. Sannino gioca con il 4-4-2, per lui un marchio di fabbrica imprescindibile, con il quale il suo Varese (nel quale gioca anche l'ex biancorosso Zecchin), sta facendo un campionato eccellente. Per il resto, le uniche certezze sono le partenze di Esposito, Freddi e D'Alessandro. Probabile quella di Turati. Considerando che il mercato deve cominciare, non è poco e si prospetta la solita estate ricca di novità, "bombe", smentite e conferme.
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