Gioco
Us Grosseto. Ad Empoli un derby svuotato di ogni interesse: forse passerella per chi non ha giocato quasi mai
Il primo giorno senza più obiettivi
Paolo Franzò
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PRESIDENTE Piero Camilli Tifosi rammaricati per il mancato giro di campo nell'ultima partita in casa
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GROSSETO. Il primo giorno senza più obiettivi da inseguire, anche se ancora con una gara da giocare, vede una Grosseto sportiva reagire in vario modo, alla prestazione della squadra con la Reggina, come alle esternazioni di Camilli prima e Consonni poi. Su tutto, prevale un sentimento di amarezza, soprattutto per il mancato giro di campo finale da parte della squadra, un classico allorché ci si esibisce per l'ultima volta (e per i più è stato così), davanti al pubblico che ti ha sostenuto per un'intera stagione e dei quali, in molti, lo hanno fatto anche in trasferta. Doveva essere un pomeriggio di festa e invece questo campionato rischia di andare in archivio tra veleni e amarezza. Un'occasione mancata, di difficile comprensione. Patron Camilli ha ragione quando dice che si deve essere felici per aver mantenuto la categoria e allora perché non festeggiare tutti assieme a fine gara, come si usa in ogni categoria, dalla notte dei tempi? Se è di sport che stiamo parlando, il Grosseto ha soltanto fatto la sua onesta parte, regalando un amaro calice nel finale alla Reggina, così come il Piacenza lo aveva fatto proprio al Grosseto 2 settimane prima. Nessuno in città è deluso più di tanto per il risultato sportivo finale di questa squadra. Tutti d'accordo col patron anche sul perché del mancato raggiungimento dei playoff; gli infortuni di Freddi e Pinilla e qualche arbitraggio non proprio "fortunato". Ma poi nessuno si era mai illuso più di tanto su altri obiettivi. Non essere mai stati coinvolti nella bassa classifica ad esempio, è per Grosseto e i suoi tifosi già motivo d'orgoglio. Alla luce di tutto questo, la mancata festa finale, i classici saluti con tanto di titoli di coda, ha guastato l'epilogo di una stagione ricca di soddisfazioni e ricordi bellissimi. Poi, c'è il capitolo che riguarda la volontà di Camilli di vendere il Grosseto. Prima o dopo accadrà, ma intanto i tifosi biancorossi fanno i dovuti scongiuri, perché un eventuale dopo Camilli fa molta più paura del 21 dicembre 2012. Per ora, non rimane che seguire l'ultima ad Empoli. Un derby svuotato di ogni interesse. Utile passerella (speriamo), per quelli che non hanno giocato quasi mai.
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