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Grosseto

Il benservito a Bicchierai

<b>L&#146;ULTIMA FESTA.</b> Egidio Bicchierai
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L’ULTIMA FESTA. Egidio Bicchierai

Separazione non consensuale con il dirigente «Sono rimasto amareggiato per il modo»

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 GAVORRANO. Una separazione non consensuale quella fra Egidio Bicchierai e il Gavorrano. L'ormai ex ds, uno degli artefici della storica promozione in Seconda divisione, è rimasto costernato di fronte al benservito dei vertici societari. E non le manda a dire. «Mi è stato comunicato soltanto lunedì che non sarei stato confermato per la prossima stagione - dice l'ex - sono amareggiato per il modo in cui la società ha scelto di agire. Perché a quanto pare la decisione di ingaggiare il nuovo direttore sportivo è stato presa un mese e mezzo, ma il Gavorrano ha preferito attendere la fine della stagione per comunicarmi la decisione. Ho centrato l'obiettivo prefissato dalla società, naturalmente per merito di una grande squadra, e non mi aspettavo questo finale». «Non contesto la scelta - precisa Bicchierai - ma la serietà di un gruppo dirigente che mi ha fatto fare una brutta figura quando forse già altri sapevamo che non sarei stato riconfermato».  Bicchierai resterà comunque negli annali come il diesse della promozione in C2. «Il bilancio? Meglio di così in due anni non si poteva fare. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Ma si vede che non sono bastati per rinnovarmi l'incarico - sottolinea Bicchierai - L'anno scorso se non c'era la Lucchese si arrivava primi e quest'anno abbiamo vinto con un budget ridotto. Abbiamo vinto un girone difficile disputando anche delle belle gare e valorizzando giocatori come Maragna, Menichetti, Ibojo, Menciassi. Pensavo fosse normale confermare tecnico e diesse dopo una stagione così. Il futuro? La notizia mi ha spiazzato ed ora voglio prendermi qualche giorno di riflessione». Ma con questo biglietto da visita non sarà difficile trovare una nuova squadra: la Carrarese?

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