Sicurezza
Mancheranno allappello contro la Reggina
Squalifiche e malanni gli assenti sono ben otto
◗
A SINISTRA. Thomas Job prenderà il posto del nazionale DAlessandro 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Nell'ultima, importantissima, gara casalinga contro la Reggina il Grifone dovrà fare i conti complessivamente con otto assenze, alcune delle quali pesantissime. Tre giocatori saranno assenti per squalifica, Consonni, che deve scontare il secondo turno, Turati e Federici, espulsi con un rosso diretto a Frosinone. Marco D'Alessandro si è invece aggregato ieri alla nazionale Under 19 che da mercoledì prossimo parteciperà in Russia alla seconda fase di qualificazione all'Europeo di categoria. A disposizione del Ct Piscedda da qualche giorno c'è anche Alessandro Crescenzi, che non ha trovato gli spazi sperati all'inizio della sua avventura. A questi si aggiungono ovviamente gli infortunati Freddi (potrebbe essere eventualmente pronto per la trasferta di Empoli) e Pinilla (la società è disposta a rischiare un suo impiego solamente in caso di accesso ai playoff) e Caparco, uscito di scena dopo la gara con il Lecce. Mister Maurizio Sarri, che dovrà in ogni caso cercare la decima vittoria interna dell'anno per tenere in vita la piccola speranza di ripetere l'impresa dello scorso torneo, avrà i titolari contati e già da adesso, con una settimana di allenamenti davanti, è possibile provare ad ipotizzare una formazione, con il modulo 4-4-2: Acerbis; Vitofrancesco, Conteh, Melucci, Mora; Esposito, Papini, Carobbio, Job; Joelson, Pichlmann. Il lavoro dei prossimi giorni potrebbe permettere a Aldegani, Vitiello, Fautario o Alfageme di guadagnarsi una maglia da titolare ma l'undici di partenza non dovrebbe discostarsi da quello ipotizzato. Inutile sottolineare che verrà chiesto ai biancorossi di fare un ulteriore sforzo, di mettere il cuore oltre all'ostacolo, per dirla con una frase tanto cara a Elio Gustinetti. Agli sportivi viene chiesto invece di stringersi intorno alla squadra, di fare loro stessi un ultimo sforzo. Contro il Piacenza sugli spalti c'erano appena 2.395 spettatori (di cui 1.602 abbonati). Sabato prossimo ne occorreranno un numero maggiore per aiutare la squadra a superare una nobile decaduta come la Reggina, che non verrà allo Zecchini per fare una scampagnata, ma a cercare di conquistare il punticino che manca per la salvezza. M.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
