Il Tirreno

Grosseto

L'ex Pellicori tiene in corsa il Grifone

Maurizio Caldarelli
<b>BOMBER</b>. Pellicori ha segnato il 2-2 del Mantova
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BOMBER. Pellicori ha segnato il 2-2 del Mantova

Nelle file del Mantova ha segnato il gol che frena il Crotone

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 GROSSETO. Un gol dell'ex Alessandro Pellicori, oggi al Mantova, realizzato al 50' della ripresa sul campo del Crotone, tiene in vita le speranze playoff del Grosseto. Certo, se la squadra fosse riuscita a portare a casa un risultato positivo da Frosinone, le possibilità di confermarsi tra le prime sei sarebbero stati maggiori.  La nona sconfitta della stagione arrivata in pieno recupero, in doppia inferiorità numerica, è stata però l'unica nota stonata di una gara in cui i biancossi si sono comportati bene.  «Ho visto molto bene i ragazzi - commenta il presidente Piero Camilli - anche in nove contro undici si sono comportati ottimamente, hanno lottato ed hanno mostrato di avere una buona gamba».  Il Comandante, anche se con molta serenità, si lamenta della doppia espulsione. «Anche stavolta l'arbitro ci ha purgato, come sta accadendo troppo spesso nelle ultime settimane. La stampa nazionale se n'è accorta di quello che ci sta accadendo e qualcuno mi ha invitato ad alzare la voce, perché siamo sempre al centro del mirino. A Frosinone ad esempio non ci stava assolutamente il rosso che Giannoccaro ha mostrato a Turati».  «Adesso abbiamo due gare - conclude Camilli - il gol di Pellicori ci permette di crederci ancora. Non ci facciamo illusioni, ma proviamo a chiudere con sei punti».  Quello che sta per andare in archivio, impossibile negarlo, è il campionato dei grossi rammarichi per il Grosseto, che è stato veramente ad un passo dall'agganciare il Lecce in testa alla classifica (il primato dei biancorossi è durato appena cinque minuti, tra il gol di Freddi ed il pareggio del mantovano Caridi su rigore) e che per per due volte (contro Cesena e Sassuolo) ha fallito la conquista del secondo posto. Senza ricordare, ancora una volta, che Consonni e compagni sono stati capaci di mettere insieme 76 punti nel primo tempo, per finire per adesso a 59.  Il Grifone, che è stato in zona playoff per 19 giornate, ha ancora 180' per fare il bis. Certo, il rocambolesco pareggio con il Piacenza e la sconfitta con il Frosinone hanno dato un grosso colpo alle speranze maremmane, ma in questo imprevedibile torneo di serie B tutto può ancora succedere.  La strada più semplice per il Grosseto per arrivare al sesto posto, che ad oggi porterebbe alla sfida con il Cesena, deve essere questa: vincere in casa con la Reggina e a Empoli contro due squadre che non hanno più nulla, o almeno poco da chiedere alla stagione ed allo stesso tempo sperare in due soli risultati: il pareggio tra Crotone e Cittadella e quello tra Torino e Cittadella. In questo caso il Crotone, pur battendo l'Ascoli, rimarrebbe dietro ai torelli (65 punti contro 64), mentre il Cittadella finirebbe a pari del Grifone (65-65), che ha dalla sua gli scontri diretti favorevoli, avendo pareggiato in trasferta e vinto 3-0 allo Zecchini. Solo un sogno? Probabilmente sì, anche se, come ha detto il presidente, il Grosseto ha l'obbligo di crederci, di riscattare un periodo non troppo felice, con sole quattro vittorie nelle ultime quindici giornate, che hanno fatto precipitare la squadra dal terzo all'ottavo posto.  Qualche decisione arbitrale, l'infortunio di Pinilla, episodi sfortunati ed uno scadimento di forma sono alla base di questi ultimi mesi difficili.  Adesso, però, i giocatori si devono lasciare tutto alla spalle e giocare con la stessa determinazione delle ultime giornate. Per dire almeno: «Ci abbiamo provato».

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