Il Tirreno

Grosseto

Grifone, tre punti per i suoi 98 anni

Paolo Franzò
<b>RIENTRANTE</b>. Thomas Job giocher&agrave; sulla fascia destra
◗
RIENTRANTE. Thomas Job giocherà sulla fascia destra

Sarebbe il regalo più bello per un club che continua a lottare per la serie A

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. 13 maggio 1912, nasce l'Us Grosseto, già conosciuta come Unione Ginnico Sportiva. 13 maggio 2007, il Grosseto vince a Padova per 1-0 e conquista per la prima volta la serie B. 13 maggio 2010, ieri, il Grosseto compie 98 anni e mai come oggi, è davvero il caso di fare gli auguri a quella maglia biancorossa.  Un compleanno che segna 3 anni di serie B e che inevitabilmente ci proietta 2 anni in avanti, ad immaginare quel che sarà, o che potrà essere, il compleanno numero 100. Il sogno è ovvio: poterlo festeggiare nella massima serie. Un sogno che patron Camilli ancora non ha messo nel cassetto, neppure per la stagione in corso. Ed è proprio il presidente, malgrado i mille impegni, a spronare la squadra a non mollare, ma a battersi sino all'ultima giornata. Quale regalo migliore allora, per questo compleanno, se non cercare di prendersi i 3 punti a Frosinone? Ci proverà mister Sarri che con la squadra, in questa direzione sta lavorando. Questa mattina la rifinitura e dopo pranzo, partenza per il Lazio. Il gruppo, all'interno della spogliatoio è compatto. Mai come in questo momento, c'è voglia di rivalsa, soprattutto dopo la beffa confezionata sabato scorso da Gervasoni. Certo che la designazione di Giannoccaro, fa tornare in mente l'ultimo precedente (Torino-Grosseto 4-1). Anche allora non c'era Pinilla. Un precedente che invita ai dovuti scongiuri. E dopo i disastri del collega, il fischietto del match di domani pomeriggio, è chiamato quantomeno a una direzione sopra le righe, ineccepibile.  Ma il Grosseto dovrà prima di tutto pensare a giocare, dimenticando assolutamente quanto accaduto nell'ultima giornata. Guai aspettarsi un qualche credito, un eventuale vittoria potrà esser costruita solo attraverso il gioco, la grinta, l'umiltà. Ovvero le stesse armi che metterà in campo l'avversario. Per questo Sarri cercherà la chiave giusta, nel tentativo di far saltare il banco ed espugnare il fortino del Matusa. Ecco perché non c'è certezza circa l'undici iniziale. Sicuro solo il modulo che sarà il collaudato 4-4-2, un modulo che rimane indigesto al Frosinone. Lo suggeriscono i precedenti che lo indicano come modulo indigesto al Frosinone. Al posto di Consonni, uno tra Esposito e Joelson. Papini e Carobbio in mediana. Job e D'Alessandro sulle corsie. Dietro, non ci dovrebbero essere grandi novità. Il pullman dei tifosi parte domani alle 10 da via Fattori. Ritrovo alle 9,30.  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa