Gioco
MARINA DI SCARLINO
Allo svedese Freddy Loof la regata nazionale della classe olimpica Star
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SECONDI. Negri e Colaninno in regata a Scarlino 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI SCARLINO. Cinque belle e combattute regate e 38 barche in acqua da 5 nazioni per la regata nazionale della classe olimpica Star disputata al Club Nautico Scarlino. Il successo è andato allo svedese Freddy Loof, bronzo in Finn a Sydney 2000 e in Star a Qingdao 2008 e iridato nelle stesse classi, che ha chiuso con uno score impressionante: due terzi posti e tre vittorie di fila. Con lui il prodiere Johan Tillander. «Era un piacere - ha detto Loof - navigare di bolina con la barca che scorreva liscia sull'acqua senza dover toccare il timone». Al secondo posto Diego Negri e Nando Colaninno delle Fiamme Gialle (5-1-2-4-5 per loro), che precedono di un punto Nicola Celon ed Edoardo Natucci (Fantastica Sailing Team, YC Torri, 2-2-6-5-4). Bene anche i romani Poggi-Del Col (6-5-dnf-2-3) e i livornesi Chinca-Ciano (4-4- 13-11-6). I nazionali Santoni-Toccoli pagano due partenze anticipate e chiudono 19esimi. Da segnalare l'esordio in Star di Francesco Marcolini, azzurro in Tornando ad Atene e Qingdao, che ha regatato con Ivan Anfossi terminando 17º. Melges 32. Ci sarebbe dovuta essere invece un'ultima regata al fotofinish tra Bliksem e B.Lin per decidere il vincitore della seconda tappa delle Audi Melges 32 Sailing Series alla Marina di Scarlino. I due, infatti, erano a pari punti dopo sette prove e chi fosse arrivato davanti all'altro nella prova finale si sarebbe aggiudicato l'evento. Invece una partenza anticipata per un paio di metri, con la prua del B.Lin timonato da Luca Lalli (con tattico Lorenzo Bressani) che usciva sulla destra della linea di partenza, decideva la regata. Bliksem, anche lui partito vicinissimo alla linea ma più al centro, poteva quindi andare a vincere indisturbato la seconda tappa delle Audi Melges 32 Sailing Series.
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