Una storia che dura da 80 anni
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AMARCORD. Una foto degli esordi dal sito dellUs Gavorrano Il passaggio nel calcio professionistico è il punto più alto Dalla Montecatini del 1930 all'epoca Mansi-Nuova Solmine
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GAVORRANO. La vittoria di Calenzano, che ha permesso di conquistare una storica promozione tra i professionisti, è l'ultimo atto di una storia che dura ormai da ottant'anni e che domenica ha raggiunto il punto più alto. Ma ecco le date salienti dell'Unione Sportiva Gavorrano. 1930. Nasce l'Us Gavorrano per volontà della Società Montecatini, che gestiva a Gavorrano la più importante miniera di pirite d'Europa. 16 giugno 1967. Viene inaugurato lo stadio comunale di Bagno di Gavorrano, poi intitolato a Romeo Malservisi, una delle bandiere gavorranesi degli anni Trenta. Stagione 1969-70. Il Gavorrano batte il San Carlo ed il Rotta negli spareggi di Seconda categoria e vince il campionato, ma poi non trova i soldi per disputare il torneo di Prima. Stagione 1979-80. Vince lo spareggio al "Poggio" di Massa Marittima con il Suvereto e sale in Prima. Estate 1996. Torna presidente Mario Matteini, già massimo dirigente dal 1974 al 1982. Settembre 1999. Entra in società, come sponsor e vicepresidente Luigi Mansi, presidente della Nuova Solmine di Scarlino. 1999-2000. Dopo alti e bassi nei campionati di Seconda e Terza, la formazione metallifera batte l'Alba Carraia negli spareggi di Seconda e torna in Prima categoria. 2001-2002. Vince la Coppa Toscana di 1ª categoria, battendo in finale il Serre di Rapolano e acquisisce il diritto a passare in Promozione. 2004-2005. Vince il torneo di Promozione e passa in Eccellenza Toscana. 2006-2007. Vince il campionato di Eccellenza e viene ammesso in serie D. 2008-2009 Finisce il suo secondo anno di serie D alle spalle della Lucchese e partecipa ai playoff. 9 maggio 2010. Espugna Calenzano e si guadagna la storica promozione nella Seconda divisione di Lega Pro.
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