Il Tirreno

Grosseto

Cannonieri. Il Gavorrano potrebbe fregiarsi di un altro trofeo

De Gori prova la volata

Vuole strappare il titolo a Tranchitella e Cerone

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. La stagione dei successi del Gavorrano potrebbe non essersi conclusa con la straordinaria promozione in Lega Pro.  In casa rossoblù potrebbe addirittura arrivare un altro titolo da conquistare negli ultimi 90 minuti del campionato. E' il titolo di capocannoniere del girone E che Filippo De Gori cercherà di conquistare a spese di Tranchitella (Castelrigone) e Cerone (Guidonia), gli attuali leaders della classifica marcatori che mantengono una rete di vantaggio sul fantasista del Gavorrano il cui score è posizionato a quota 18 gol, realizzati nel corso di 32 partite.  Per la volata al titolo di capocannoniere saranno quindi decisivi gli ultimi 90 minuti del campionato. De Gori cercherà di incrementare il proprio quoziente nella partita casalinga contro lo Scandicci, mentre gli attuali capocannonieri Tranchitella e Cerone si troveranno di fronte nel match Guidonia-Castelrigone. Si annuncia un finale assai incerto.  Intanto domenica scorsa con il rinvio determinato dalla decisione del giudice sportivo su ricorso, è terminato il girone F di Seconda categoria che ha certificato la conquista dello scettro di re dei bomber per Pellegrini (Castelbadie) che ha sbaragliato la concorrenza realizzando la bellezza di 31 reti. Paolo Mastracca  Serie D Girone E - 19 reti: Tranchitella (Castelrigone), Cerone (Guidonia). 18 reti: De Gori (Gavorrano). 15 reti: Gammaidoni (Città di Castello), Fioretti (Pontevecchio). 14 reti: Iacona (Gavorrano), Zuppardo (Sansepolcro).  Seconda categoria Girone F - 31 reti: Pellegrini (Castelbadie). 15 reti: Maglione (Ponteginori), Savelli (Punta Ala). 13 reti: Pretini (Monterotondo), Onnis (Pomarance).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa