Sicurezza
Gavorrano, è profumo di C2
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GAVORRANO. Lamberto Magrini La promozione passa dal risultato di oggi a Calenzano
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GAVORRANO. Profumo di C2. La promozione passa da Calenzano. Basta una vittoria al Gavorrano, forte dei 5 punti di vantaggio sul Città di Castello, per conquistare matematicamente la Seconda Divisione con una giornata di anticipo. Ma potrebbe bastare anche un punto se il Castello non vincesse a Monteriggioni. Ma non sarà una gara facile per i minerari. Perché la formazione fiorentina scenderà in campo con la schiuma alla bocca per fermare la capolista e conquistare punti per la salvezza. «Siamo ad un passo dal traguardo. Al 99% è fatta, sarebbe un suicidio non vincere il campionato - dice senza indugi mister Magrini - Andremo a Calenzano per vincere, senza fare calcoli. Il Castello è costretto a vincere tutte e due le partite per continuare a sperare. Come pareggia una gara è fuori dai giochi promozione. Ma ho già messo in guardia i ragazzi che non sarà una gara in discesa: noi ci giochiamo la promozione e loro la retrocessione. Sarà una partita aperta, intensa, vibrante». Magrini ha in testa un solo concetto, ovvero conquistare la promozione in terra fiorentina e poi fare festa al Malserviti la domenica successiva. Pur sapendo sapendo che ci sarebbe sempre la gara contro lo Scandicci per centrare l'obiettivo finale. «E' vero, ma dobbiamo provare a chiudere il campionato a Calenzano. Sarebbe il coronamento di una splendida stagione, soprattutto nell'ultima parte quando abbiamo tirato fuori la nostra personalità. Ma non giocheremo con l'orecchio alla gara del Castello. Pensiamo a vincere e solo alla fine guarderemo anche in casa degli avversari diretti». Insomma, nessuno nelle file azzurre vuole immaginare possibili sorprese con cinque lunghezze di margine sulla seconda è questione di aspettare i 180 minuti che mancano e forse non servirà nemmeno conquistare un punto per laurearsi campioni. C'è fiducia nell'ambiente, a partire dai vertici della società, dal patron Mattini e dall'ingegnere Mansi. A spingere i minerari verso la prima e storica promozione in C2 non è solo la classifica, il calendario, i valori tecnici e la forza morale del Gavorrano. Ma anche il differente stato psicologico. Entusiasmo e convinzione intorno alla squadra di Miano e compagni dopo la vittoria contro il Forcoli (3-2). Al contrario il Group ha perso contro lo Scandicci terminando in nove per le espulsioni di Borgogni (3 giornate) e Valori. «Abbiamo la promozione in mano e nessuno potrà portarcela via» afferma il capitano Miano. Ed è inevitabile che si parli già del futuro. Alcune voci vorrebbero Lamberto Magrini lontano da Gavorrano, su una panchina toscana di Lega Pro. «Sono delle illazioni - ribatte il tecnico - ho già parlato con l'ingegner Mansi che mi ha chiesto di restare ed io sarei contento».
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