Il Tirreno

Grosseto

Poche novità nella strategia di Sarri

Paolo Franzò
<b>EX NAZIONALE</b>. Mauro Esposito sostituir&agrave; Job sulla fascia destra
◗
EX NAZIONALE. Mauro Esposito sostituirà Job sulla fascia destra

Contro il Piacenza centrocampo votato all'attacco, unica punta Joelson

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Squadra ancora in silenzio stampa, allenatore compreso. E' un Grosseto al riparo da ogni tipo di distrazione, quello che si appresta oggi a rifinire la preparazione al match di domani con il Piacenza. Una gara non facile, malgrado la classifica dica che si tratta della più "agevole" delle 4 rimaste, prima della fine del campionato.  Pericoloso solo pensarlo. Un trabocchetto in cui non dovranno cadere gli undici che mister Sarri sceglierà, per iniziare il match. Troppe le variabili che a questo punto della stagione, dopo ben 38 partite già nelle gambe, possono incidere. Condizioni meteo e stanchezza di quelli che hanno giocato quasi sempre, su tutto. Eppure, non sono attese (stando alle indiscrezioni), grandi novità nello schieramento biancorosso. Eccezion fatta ovviamente per Job che è squalificato per una giornata.  Aldegani confermato in porta. Linea difensiva a 4 con Turati, Federici, Melucci e Mora. Poi il centrocampo con Carobbio e Vitiello davanti alla difesa, alle spalle di Esposito, Consonni e D'Alessandro che saranno a supporto dell'unica punta (Joelson). Ancora in forte dubbio la presenza in campo di Pichlmann che tuttavia, partirà dalla panchina anche in caso di pieno recupero fisico. L'unico dubbio, potrebbe riguardare l'eventuale utilizzo in mediana del ritrovato e motivato Papini. Proprio nell'ottica di far respirare qualcuno, a lasciargli il posto dovrebbe però essere uno tra Carobbio e Consonni, mentre nella partitella del mercoledì, Sarri lo aveva provato in luogo di Vitiello. Tornando alle "richieste" di patron Camilli del dopo gara con il Lecce, è evidente che siamo di nuovo di fronte a scelte difficili per il tecnico biancorosso. Vitiello è uno dei "preferiti" del presidente. Ma anche altri giocatori invocati dalla proprietà (tipo Crescenzi e Alfageme), non sembrano in corsa domani per una maglia da titolare. Il pari di Ancona ha cambiato poco in questo senso (la prosecuzione del silenzio stampa lo testimonia), con la pressione sulla squadra e soprattutto sull'allenatore che rimane comunque grande. Paradosso di una piazza che allo stadio porta invece numeri esigui e per domani, non è atteso davvero il pienone delle grandi occasioni che pure una gara come questa meriterebbe. Il Grosseto è ancora in piena lotta per la serie A e per i playoff. E in questo pazzo campionato, tutto può ancora accadere. In ogni caso, a determinare il risultato di domani, sarà prima di tutto la voglia di vincere dei 22 in campo. Chi ne metterà di più, farà suo il bottino. Meglio non pensare più a Mauricio Pinilla e concentrarsi sul presente e su chi va in campo. Il bomber cileno, è purtroppo ancora lontano dal ritorno in campo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web