Il Tirreno

Grosseto

«Abbiamo vinto usando la testa»

Michele Nannini
«Abbiamo vinto usando la testa»

Hockey verso la semifinale Bresciani: «Conoscevamo le difficoltà della partita, il Cgc ha belle individualità anche se non ha vinto nessuna delle tre partite»

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FOLLONICA. «San Giovanni non fa inganni», recita un antico proverbio popolare. E' quello che hanno pensato martedì sera i quasi duecento tifosi assiepati nella pineta adiacente il Capannino, che sotto una pioggia leggera ma incessante hanno atteso notizie dell'appassionate sfida fra Banca Etruria Follonica e Cgc Viareggio, giocata a porte chiuse.

Il successo per 5-1 libera le menti degli sportivi dai tanti cattivi pensieri balenati negli ultimi giorni, ma il grosso è ancora da fare. «Questa - dice Gigio Bresciani - era la prima finale che abbiamo vinto, adesso c'è quella contro il Lodi». «Sapevamo le difficoltà di questa partita - il commento del difensore del Golfo - il Viareggio ha delle belle individualità anche se su tre partite non ne ha vinta nemmeno una visto che gara 1 è finita 3-3. La loro forza è proprio nei giocatori, che se in serata ci possono mettere in difficoltà, ma noi stiamo facendo un ottimo campionato tanto da non essere ormai più una sorpresa ma una realtà. Adesso c'è il Lodi, giocheremo partita per partita sapendo che da qui in fondi saranno tutte finali».

Per Federico Paghi il successo è la conferma di una dimensione finalmente ritrovata, che invece nei 50' fra gara1 e gara2 (secondo tempo di Viareggio, primo tempo di Follonica) si era un po' smarrita. «Nel primo tempo c'è stato un po' di tutto a fermarci - spiega il tecnico del Golfo - dai pali e le traverse ad uno straordinario Barozzi, compreso un gol forse non visto. In pista c'era un bel Follonica: abbiamo giocato bene, decisi e convinti dei nostri mezzi, arrabbiati e volenterosi di fare giustizia dopo quanto di ingiusto ritenevamo di aver subito. Abbiamo spinto bene, ma avevo paura che il nervosismo ci giocasse qualche brutto scherzo: mi ero raccomandato di non andare a cercare vendette visto che la partita si poteva vincere con freddezza e lucidità e non con le steccate, e così è stato. Abbiamo giocato bene ma abbiamo anche sofferto, all'inizio del secondo tempo quando il Viareggio ha segnato e ha avuto il rigore del 3-2, ma tenere ad alti livelli per 50' è difficile per tutti, specie quando di fronte hai una squadra temibile come il Cgc. Il derby è stata una potenziale finale. Ora andiamo avanti».

Con il Lodi, gara 1 di semifinale sabato al Palacastellotti. «Sarà una partita difficile, anche loro hanno giocato bene durante la stagione, sono arrivati terzi e non per caso. Hanno un buon seguito di pubblico che rappresenta anche per loro il sesto uomo, ma anche noi abbiamo ritrovato il nostro sesto uomo, un pubblico che ci ha spinto come spingeva il Follonica degli Immarcabili. Abbiamo preso coscienza del nostro valore, sarà difficile ma sono fiducioso».

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