Sicurezza
È il replay della rincorsa playoff
Paolo Franzò
Oggi come un anno fa il Grosseto a caccia del posto nella griglia
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GROSSETO. Dodici mesi, tanti ne sono trascorsi dalla vittoria biancorossa in quel di Cittadella, per ritrovare una classifica pressoché identica, con il Grosseto oggi come allora alle prese con una rincorsa difficilissima alla zona playoff. Ma se un anno fa questo era solo un sogno, oggi parliamo di un obiettivo ormai ampiamente dichiarato, il cui mancato raggiungimento lascerebbe comunque molto amaro in bocca. Grifone che,un anno dopo, si presenta alla vigilia delle ultime 4 giornate con solo un punto in più di allora (58 a 57), ma con la stessa classifica; ovvero l'ultimo gradino della zona playoff, in condivisione oggi con il Torino, allora con l'Empoli. Anche un anno fa, c'era chi inseguiva da vicino (Albinoleffe a -2 e Triestina a -4), senza però riuscire nell'impresa che oggi ancora sognano Crotone e Ascoli. Biancorossi che in quella volata conquistarono "solo" 7 punti su 12 e questi alla fine, come tutti ben ricordiamo, furono sufficienti per agganciare il sesto e ultimo posto utile. E anche allora, il calendario non era certo dei più facili. Basti pensare che alla 39ª la squadra del Gus cadde malamente a Rimini per 2-0, in una gara che oggi ricorda molto da vicino l'impegno che attende i torelli dopo Piacenza, in quel di Frosinone. Ciociari oggi, come i romagnoli allora, in piena zona retrocessione. Oggi, sarà fondamentale imitare per lo meno i risultati tra le mura amiche di un anno fa (2 vittorie, con Brescia e Frosinone). Portare a casa questi 6 punti, senza fare troppi calcoli sulle altre che pure hanno le loro gatte da pelare. Piacenza e Reggina in casa: si può fare. Poi, Frosinone e Empoli fuori. Praticamente 2 derby. Uno, quello con i laziali, molto sentito e ricco di ricordi, soprattutto amari per i colori biancorossi. Ma se al Matusa è passato il Cesena, con la giusta mentalità, anche questa gara può portare qualcosa di buono. L'impressione è che si possa andare verso un autentico spareggio nell'ultima partita a Empoli. Unico derby del Granducato di questa annata che per l'occasione "rischia" di divenir bollente. Difficile dire se, anche quest'anno, possano bastare 7 punti per entrare nella griglia dei sogni. L'ideale sarebbe cercare di portarle a casa tutte, o per lo meno, le prossime 3. Con 9 punti e un bottino di 67 punti, non ci sono dubbi sul fatto che i biancorossi sarebbero dentro. Pinilla ci crede e mentre prosegue nel suo lavoro di fisioterapia, nella rincorsa al ritorno in campo, sprona i suoi compagni a non mollare. E' un apporto importante, quello del cileno, anche adesso che deve rimanere fuori dal campo, dopo l'intervento al menisco. Se fosse per lui, giocherebbe già con la Reggina. Di certo, la partita è ancora tutta da giocare.
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