Il Tirreno

Grosseto

Il successo sul Castelgirone ha consolidato la prima piazza che porta direttamente fra i prof

Gavorrano calvalca l'onda lunga

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 GAVORRANO. Due punti di vantaggio da difendere nelle restanti sei partite di campionato. E' questo l'ultimo ostacolo che divide il Gavorrano dalla Lega Pro. La vittoria conquistata contro il Castelrigone è stata importantissima, ha messo definitivamente fuorigioco la formazione umbra del capocannoniere Tranchitella ed ha evitato l'aggancio in classifica da parte del Città di Castello che a sua volta ha vinto in rimonta sull'Orvietana.  Quello del Gavorrano è stato un successo particolarmente prezioso perché è arrivato in un momento in cui la squadra non è brillante, un aspetto sottolineato anche da Gianfranco Liparoto, prezioso collaboratore di mister Magrini che non ha potuto seguire in panchina la partita a causa della squalifica.  Liparoto ha detto: «abbiamo sofferto ma ciò che contava era ottenere i tre punti, ci siamo riusciti e adesso potremo lavorare con attenzione durante la sosta pasquale per recuperare le energie spese».  Un concetto ripreso anche dal presidente Mario Matteini: «faccio i complimenti al Castelrigone che ha giocato un'ottima partita, ma per noi era fondamentale vincere».  La vittoria del Gavorrano è maturata anche grazie a due episodi risolutivi. Dapprima c'è stato un salvataggio sulla linea del capitano Sebastiano Miano, sempre più leader della squadra e gladiatore per determinazione e lucidità. Successivamente la partita è stata decisa da un autentico eurogol di Filippo De Gori che da posizione impossibile ha infilato la sfera all'incrocio dei pali, un gol da playstation. Con modestia pari alla sua bravura De Gori ha confidato a fine gara: «Sono stato fortunato, ci ho provato e la palla ha assunto una traiettoria impossibile da intercettare per il portiere». Esaminando il calendario emerge che sia il Gavorrano che il Città di Castello dovranno affrontare tre impegni casalinghi ed altrettanti in trasferta, ma occorre prestare attenzione al Monterotondo.  La formazione laziale viaggia al terzo posto in classifica con tre punti di ritardo dal Città di Castello, mentre il gap dal Gavorrano è di cinque lunghezze.  Considerando che il Monterotondo deve ancora giocare in casa sia con la formazione umbra che con il Gavorrano è chiaro che la squadra laziale creda nella rimonta. Noi però riteniamo che il destino sia tutto nelle mani del Gavorrano, se riuscirà a fare bottino pieno nelle tre gare da disputare al Malservisi e ne vincerà almeno una in trasferta nessuno riuscirà a togliere alla squadra di Lamberto Magrini la soddisfazione di salire tra i professionisti. P.M.

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