Il Tirreno

Grosseto

CALCIO

Test importante perPapini ed Esposito

Paolo Franzò
<strong>TALENTO</strong> Mauro Esposito
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TALENTO Mauro Esposito

Quinto posto in serie B, in piena lotta per la serie A e non solo per i playoff e contemporaneamente ventunesimo e penultimo posto, nella classifica degli spettatori di media a partita. E' il paradosso del Grosseto di patron Camilli, protagonista anche in questa stagione, del campionato cadetto. Sono i dati impietosi che emergono dai dati ufficiali di tutte le squadre partecipanti al campionato in corso

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GROSSETO. Quinto posto in serie B, in piena lotta per la serie A e non solo per i playoff e contemporaneamente ventunesimo e penultimo posto, nella classifica degli spettatori di media a partita. E' il paradosso del Grosseto di patron Camilli, protagonista anche in questa stagione, del campionato cadetto. Sono i dati impietosi che emergono dai dati ufficiali di tutte le squadre partecipanti al campionato in corso.

Sono 2743 gli spettatori in media al Carlo Zecchini, meglio solo del Gallipoli (1699) che però gioca a Lecce, altrimenti, non ci sarebbero dubbi sull'ultima piazza che sarebbe del Grifone. Davvero un dato sconfortante che non andremo ancora una volta ad analizzare, alla ricerca del perché, dopo che tanto inchiostro ormai si è speso sull'argomento. Tante e tutte valide, le tesi portate dagli sportivi biancorossi sulle motivazioni di questi dati che ci limitiamo a riportare in maniera fredda, con i numeri. Anche gli abbonamenti (1602), sono in numero superiori solo alle tessere sottoscritte dai tifosi del prossimo avversario dei biancorossi (524). Persino il Sassuolo ha fatto meglio, così come il Piacenza, il Cittadella e l'Albinoleffe. Eppure, patron Camilli "regala" alla sua squadra, un ex nazionale come Esposito. Eppure, la squadra offre spettacolo e divertimento quasi a ogni gara. Eppure, in biancorosso gioca tal Mauricio Pinilla che a suon di gol, è senza dubbio una delle stelle di questo campionato. Come si suol dire, uno che da solo varrebbe il prezzo del biglietto. In questo contesto (desolante), la squadra si appresta allo sprint finale. Questo pomeriggio, partitella con la Primavera di Statuto, con mister Gustinetti che prova Papini, rientrato finalmente dal lungo infortunio (con leggera ricaduta), nella speranza che l'ex ternano ce la faccia per lunedì sera. Altrimenti, via libera al giovane Vitofrancesco, provato contro il Lubiana, in maniera tutto sommato convincente.

E' un test importante quello odierno, anche per Mauro Esposito. Il Gus non ha nessuna intenzione di "bruciarlo" e lo lancerà con Pinilla, solo allorquando lo riterrà nelle condizioni fisico-atletiche adeguate all'impegno. Chiaro che lo vedremo in campo già a Lecce, ma non è detto che questo accada sin dal primo minuto. Esposito, come fu per Pinilla, è un vero "gioiello", ma non va esposto al rischio di brutte figure, anzi va difeso, in questa sua fase di recupero della condizione. L'ex giallorosso tuttavia, si allena con il giusto piglio e tutta la serietà che solo un professionista, ex nazionale come lui, sa mettere in un momento così delicato della propria carriera. Il test odierno, chiarirà qualche dubbio. Domani ancora allenamento e domenica, via verso il Salento. Si comincia una fase "pazzesca", in termini di orario.

Tutto asservito all'unico comandante odierno della pedata: la televisione. A Gallipoli, in campo alle 20.45. La settimana dopo, con l'inizio delle Olimpiadi invernali, Grosseto-Cittadella si giocherà alle 16.15. Così come la settimana dopo, Modena-Grosseto. Per chiudere alle 14 di sabato 27, con Grosseto-Crotone. Sarà nostalgia, ma com'era bello il calcio la domenica pomeriggio, col biglietto (tipo cinema), comprato allo stadio, senza tornelli, senza anticipi, senza posticipi, con striscioni, tamburi e trombette e con lo stadio pieno.

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