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Giorni di fuoco per l'assedio a Pinilla

Paolo Franzò
<strong>RIMESSA LATERALE.</strong> Simone Fautario
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RIMESSA LATERALE. Simone Fautario

E ora quanto può valere il cartellino di Mauricio Pinilla? È la domanda più diffusa tra gli addetti ai lavori. Ritrovato dal Grosseto in una soffitta, piena di ricordi e di speranze, sotto una coltre di polvere che lo aveva fatto dimenticare ai più. Rinato in Maremma a suon di gol ma anche sotto l'aspetto della persona.

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GROSSETO. E ora quanto può valere il cartellino di Mauricio Pinilla? È la domanda più diffusa tra gli addetti ai lavori. Ritrovato dal Grosseto in una soffitta, piena di ricordi e di speranze, sotto una coltre di polvere che lo aveva fatto dimenticare ai più. Rinato in Maremma a suon di gol ma anche sotto l'aspetto della persona.

Pinilla oggi è un uomo nuovo, in tutti i sensi. Tre milioni di euro? Può darsi, forse anche di più per uno che in 15 gare ha segnato 14 gol. Ma con una media pazzesca di una rete ogni 78', dal momento che i minuti in campo sono per adesso 1098. Nessuno può vantare una capacità realizzativa di questa portata. E' stato l'uomo mercato prima della sosta, aspettiamoci un "assedio" alla società biancorossa in questa ultima settimana di trattative. Su tutte l'Udinese, sconfitta anche ieri, che di uno così ha bisogno come del pane.

Da circa un mese, il Grosseto continua a ripetere la solita storia: «Non lo cediamo sino a giugno». Il giocatore di fatto è "blindato" e la società maremmana può decidere in questo senso, senza timore di perderlo la prossima estate a parametro zero (contratto in scadenza nel 2011). Va detto che tutto dipende da patron Camilli e dal fatto che una società di serie A possa presentarsi o meno con tanto denaro contante alla mano. Va detto anche che se Pinilla continua così non solo ritroverà un posto in nazionale al prossimi mondiali in Sudafrica, ma soprattutto, l'estate prossima avrà un valore di mercato pazzesco. Insomma, se il presidentissimo biancorosso vuol davvero provare ad andare in serie A (e la stagione è decisamente di quelle abbordabili) non cederà adesso alle tante lusinghe. In fondo, non c'è cifra che gli cambierebbe la vita come il raggiungimento della massima serie e pensare di poterlo fare senza il numero 51 di Gustinetti, francamente, diventerebbe pura utopia.

Cacia e Corradi (i nomi più gettonati ad oggi per un'eventuale successione) in questo momento neanche in coppia valgono l'attaccante cileno. Pinilla è diventato l'idolo di una tifoseria difficile che solo per Consonni, negli ultimi anni, ha maturato altrettanto amore. In ogni caso, da oggi e per una settimana intera, via alle danze. Ci sono comunque da portare in biancorosso un portiere (almeno così pare), un attaccante e un esterno d'attacco. Esposito aspetta a Trigoria di sapere se dovrà imboccare l'autostrada verso nord (Grosseto) o se dirigersi a sud (Salerno). Nell'attesa, il Grosseto si cautela e blocca il brasiliano del Perugia, Rafael Bondi (29), esterno sinistro dal gol facile, uno che il ds Iaconi aveva già cercato la scorsa estate. Federici, poco utilizzato da Gustinetti, potrebbe andare al Crotone, con Rizzato in arrivo dalla Reggina. Ma è solo l'inizio.

Intanto, la squadra torna ad allenarsi domani. C'è da allestire un'amichevole per il fine settimana, per non perdere il ritmo. A Gallipoli si giocherà solo lunedì prossimo, a mercato finito.

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