Sicurezza
CALCIO
Verso la conferma del 4-4-1-1
Paolo Franzò
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GLADIATORE. Leandro Vitiello in mezzo all’area avversariaProsegue la marcia di avvicinamento del Grosseto alla storica trasferta di Torino. La prima del Grifone sul campo del vecchio Comunale, oggi chiamato Olimpico e di molto rimpicciolito nella capienza, rispetto ai tempi d'oro in cui vi giocavano Juve e Toro
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GROSSETO. Prosegue la marcia di avvicinamento del Grosseto alla storica trasferta di Torino. La prima del Grifone sul campo del vecchio Comunale, oggi chiamato Olimpico e di molto rimpicciolito nella capienza, rispetto ai tempi d'oro in cui vi giocavano Juve e Toro.
Un'altra bandierina che il Grosseto apporrà in un grande stadio italiano, dopo Firenze, Parma, Bologna, Napoli, Verona, Bari, Messina. Mancano "solo" Roma e Milano e poi saremo al completo. Un sogno per tutta la tifoseria biancorossa. Una trasferta che mister Gustinetti sta cercando di preparare nei minimi particolari. Sa che si troverà di fronte un Toro ferito, in grande difficoltà. Ma sa anche che questo renderà la gara ancora più difficile. I granata non possono permettersi di perdere ancora. Il Grifone vuole imporre la sua personalità, anche su un campo storico, come appunto è l'Olimpico.
La squadra sta abbastanza bene e per sabato pomeriggio c'è anche la possibilità che Romeo Papini possa trovar posto in panchina. A parte Inacio Joelson insomma, per una volta la rosa sarà al completo. Nessun giocatore squalificato finalmente, ma attenzione perché comincia a allungarsi la lista di quelli in diffida; Acerbis, Conteh, Melucci, Turati e Vitiello.
L'impressione che si ha dagli allenamenti è quella che il Gus confermerà schieramento e modulo iniziali della gara vinta con l'Empoli. La squadra del resto, sta trovando la giusta quadratura e questo è innegabile.
Nelle ultime 4 gare poi, i biancorossi hanno subito solamente due gol, migliorando molto la fase difensiva. Praticamente inamovibili, Turati, Melucci e Mora, saranno Conteh e Freddi a giocarsi l'unica maglia in ballottaggio per un posto tra i 4 di difesa. Favorito l'ex Albinoleffe, alla luce della ottima prestazione contro l'Empoli e anche per la maniera davvero ingenua con la quale Freddi aveva lasciato i compagni in 10 a Reggio Calabria.
A centrocampo, il tecnico biancorosso deve solo decidere chi tra Consonni e Carobbio partirà come regista basso, davanti alla difesa. L'impressione è che il capitano si trovi meglio nel ruolo più arretrato, rispetto a quello di trequartista. Anche perché Carobbio "vede" la porta assai meglio.
Piuttosto, cresce Vitiello che contro l'Empoli spesso ha agito e bene, anche in fase di impostazione. Oggi, ancora allenamento, mentre il mercato registra sempre le solite indiscrezioni, ormai a tutti note. Per acquisti e cessioni, c'è da aspettare ancora un po'.
Un'altra bandierina che il Grosseto apporrà in un grande stadio italiano, dopo Firenze, Parma, Bologna, Napoli, Verona, Bari, Messina. Mancano "solo" Roma e Milano e poi saremo al completo. Un sogno per tutta la tifoseria biancorossa. Una trasferta che mister Gustinetti sta cercando di preparare nei minimi particolari. Sa che si troverà di fronte un Toro ferito, in grande difficoltà. Ma sa anche che questo renderà la gara ancora più difficile. I granata non possono permettersi di perdere ancora. Il Grifone vuole imporre la sua personalità, anche su un campo storico, come appunto è l'Olimpico.
La squadra sta abbastanza bene e per sabato pomeriggio c'è anche la possibilità che Romeo Papini possa trovar posto in panchina. A parte Inacio Joelson insomma, per una volta la rosa sarà al completo. Nessun giocatore squalificato finalmente, ma attenzione perché comincia a allungarsi la lista di quelli in diffida; Acerbis, Conteh, Melucci, Turati e Vitiello.
L'impressione che si ha dagli allenamenti è quella che il Gus confermerà schieramento e modulo iniziali della gara vinta con l'Empoli. La squadra del resto, sta trovando la giusta quadratura e questo è innegabile.
Nelle ultime 4 gare poi, i biancorossi hanno subito solamente due gol, migliorando molto la fase difensiva. Praticamente inamovibili, Turati, Melucci e Mora, saranno Conteh e Freddi a giocarsi l'unica maglia in ballottaggio per un posto tra i 4 di difesa. Favorito l'ex Albinoleffe, alla luce della ottima prestazione contro l'Empoli e anche per la maniera davvero ingenua con la quale Freddi aveva lasciato i compagni in 10 a Reggio Calabria.
A centrocampo, il tecnico biancorosso deve solo decidere chi tra Consonni e Carobbio partirà come regista basso, davanti alla difesa. L'impressione è che il capitano si trovi meglio nel ruolo più arretrato, rispetto a quello di trequartista. Anche perché Carobbio "vede" la porta assai meglio.
Piuttosto, cresce Vitiello che contro l'Empoli spesso ha agito e bene, anche in fase di impostazione. Oggi, ancora allenamento, mentre il mercato registra sempre le solite indiscrezioni, ormai a tutti note. Per acquisti e cessioni, c'è da aspettare ancora un po'.
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