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Calcio
Il Gavorrano è al giro di boa
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GAVORRANO. Lorenzo TafiAnno nuovo, classifica vecchia. Dopo la lunga pausa natalizia si torna in campo e la squadra mineraria conclude il girone d'andata affrontando lo Scandicci in viaggio con l'obiettivo di inanellare un altro successo per mantenere la vetta che gli uomini di Magrini hanno riconquistato con la netta vittoria per 3-0 sul Calenzano che ha chiuso con il botto un 2009 con luci ed ombreMagrini: «Ci sono tutte le condizioni per disputare un girone di ritorno da protagonisti»
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GAVORRANO. Anno nuovo, classifica vecchia. Dopo la lunga pausa natalizia si torna in campo e la squadra mineraria conclude il girone d'andata affrontando lo Scandicci in viaggio con l'obiettivo di inanellare un altro successo per mantenere la vetta che gli uomini di Magrini hanno riconquistato con la netta vittoria per 3-0 sul Calenzano che ha chiuso con il botto un 2009 con luci ed ombre. Una partita ostica quella in terra fiorentina contro una squadra che nella propria tana non ha mai perso.
Un dato che la dice lunga sull'impegnativa trasferta che attende Miano e compagni. Un primo posto che tuttavia sarà legato anche al recupero Città di Castello- Monteriggioni in programma il 13 gennaio. Per ora a fare la differenza con le inseguitrici sono le nove vittorie assolute centrate dai maremmani.
«Siamo fermamente intenzionati - dice Magrini - a riprendere il cammino con una vittoria e mantenere la vetta, pur nella consapevolezza che la gara nasconde molte insidie, perché sul proprio campo lo Scandicci è uno scoglio duro per tutti. Abbiamo ritrovato tranquillità e sicurezza che avevamo perso. Durante la sosta la squadra si è allenata bene, con il piglio giusto. Ci sono le motivazioni per ricominciare un girone di ritorno da protagonisti».
Lo stadio "Turri" è ancora imbattuto ed è ancora vivo il ricordo dello scorso anno quando i minerari sono usciti con le ossa rotte.
Lo Scandiccci non ha mai perso? C'è sempre la prima volta - sorride Magrini - e speriamo che sia il Gavorrano a dare il primo dispiacere. A Forcoli nell'ultima trasferta del 2009 siamo stati sconfitti dall'arbitro, altrimenti abbiamo disputato una buona gara. Ho visto significativi progressi nella tenuta atletica, nel modo di affrontare la gara, nella consapevolezza dei propri mezzi.
E' logico che non dobbiamo commettere più certe leggerezze. Abbiamo perso qualche punto per strada che vogliamo riprenderci in questo primo ciclo di gare del ritorno».
Un Gavorrano che alla finestra invernale del mercato ha ritoccato la rosa con due innesti. Le due novità in casa rossoblù Menichetti e Guerrera però non partiranno dall'inizio (il primo è infortunato, il secondo andrà in panchina).
«C'è un punto interrogativo sull'utilizzo di Tafi che non è al meglio, deciderò nell'ultima ora. Per il resto andiamo avanti con lo stesso assetto tattico e gli stessi uomini. E' importante dare continuità e trovare una quadratura del cerchio. Adesso però abbiamo qualche soluzione in più nella rosa».
Infine uno sguardo alb calendario: il Città di Castello è impegnato a Sansepolcro, mentre il Deruta farà visita allo Sporting Terni nel derby umbro. Fuori casa anche il Guidonia a Castel Rigone. Turno casalingo per il Monterotondo col Sangimignano.
Un dato che la dice lunga sull'impegnativa trasferta che attende Miano e compagni. Un primo posto che tuttavia sarà legato anche al recupero Città di Castello- Monteriggioni in programma il 13 gennaio. Per ora a fare la differenza con le inseguitrici sono le nove vittorie assolute centrate dai maremmani.
«Siamo fermamente intenzionati - dice Magrini - a riprendere il cammino con una vittoria e mantenere la vetta, pur nella consapevolezza che la gara nasconde molte insidie, perché sul proprio campo lo Scandicci è uno scoglio duro per tutti. Abbiamo ritrovato tranquillità e sicurezza che avevamo perso. Durante la sosta la squadra si è allenata bene, con il piglio giusto. Ci sono le motivazioni per ricominciare un girone di ritorno da protagonisti».
Lo stadio "Turri" è ancora imbattuto ed è ancora vivo il ricordo dello scorso anno quando i minerari sono usciti con le ossa rotte.
Lo Scandiccci non ha mai perso? C'è sempre la prima volta - sorride Magrini - e speriamo che sia il Gavorrano a dare il primo dispiacere. A Forcoli nell'ultima trasferta del 2009 siamo stati sconfitti dall'arbitro, altrimenti abbiamo disputato una buona gara. Ho visto significativi progressi nella tenuta atletica, nel modo di affrontare la gara, nella consapevolezza dei propri mezzi.
E' logico che non dobbiamo commettere più certe leggerezze. Abbiamo perso qualche punto per strada che vogliamo riprenderci in questo primo ciclo di gare del ritorno».
Un Gavorrano che alla finestra invernale del mercato ha ritoccato la rosa con due innesti. Le due novità in casa rossoblù Menichetti e Guerrera però non partiranno dall'inizio (il primo è infortunato, il secondo andrà in panchina).
«C'è un punto interrogativo sull'utilizzo di Tafi che non è al meglio, deciderò nell'ultima ora. Per il resto andiamo avanti con lo stesso assetto tattico e gli stessi uomini. E' importante dare continuità e trovare una quadratura del cerchio. Adesso però abbiamo qualche soluzione in più nella rosa».
Infine uno sguardo alb calendario: il Città di Castello è impegnato a Sansepolcro, mentre il Deruta farà visita allo Sporting Terni nel derby umbro. Fuori casa anche il Guidonia a Castel Rigone. Turno casalingo per il Monterotondo col Sangimignano.
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