La protesta
Calcio
È il giorno del via ufficiale al calciomercato
Paolo Franzò
◗
IN USCITA Maurizio Maraucci e Luis Maria AlfagemeApre oggi ufficialmente la finestra di gennaio di un calciomercato infinito che, in realtà, non si ferma mai. Un mese di tempo per tutti (Grosseto compreso) per cercare di migliorare l'organico a disposizione. Una delle prime operazioni già concluse, come è noto, riguarda il passaggio di Carl Valeri al Sassuolo
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GROSSETO. Apre oggi ufficialmente la finestra di gennaio di un calciomercato infinito che, in realtà, non si ferma mai. Un mese di tempo per tutti (Grosseto compreso) per cercare di migliorare l'organico a disposizione. Una delle prime operazioni già concluse, come è noto, riguarda il passaggio di Carl Valeri al Sassuolo. Ma resterà la sola, certamente per un po' di tempo.
Almeno sin dopo l'impegno dei biancorossi al Granillo di Reggio Calabria. A tal proposito, la squadra ha già ripreso ieri pomeriggio la preparazione.
Intanto, scorrendo alcuni giornali sportivi nazionali, si ha quasi l'impressione di essere ai "saldi" in casa Grosseto. Mauricio Pinilla accostato oggi al Lecce, domani all'Udinese. Ancora il Lecce su Gianluca Freddi. Nicola Mora quasi sicuro all'Empoli. Thomas Pichlmann che torna di moda a Salerno. Con Valeri già andato via, aggiungiamo magari anche un Luigi Consonni di nuovo "bramato" a Pescara e siamo a posto.
Senza dimenticare il fantasioso accostamento del giovane difensore Alessandro Ligi (20), del San Marino che addirittura avrebbe già trovato l'accordo con il Grosseto. Nulla di tutto questo. Il diesse Iaconi ancora una volta deve intervenire per chiudere sul nascere tante storie prive di fondamento. Le uniche verità, riguardano Freddi e Pinilla che interessano veramente, sia Lecce che Udinese. Ma ancora una volta, l'Us Grosseto ribadisce la sua volontà di trattenere questi giocatori in Maremma, almeno sino a giugno. Per Mora, l'Empoli non si è mai fatto sentire e di questo Ligi nessuno sa niente.
Sarà che, con l'essere diventato "grande", il Grosseto di oggi finisce in mezzo a tante trattative, spesso davvero inventate di sana pianta, solo per convenienza di qualcuno. Un po' come accade al piano di sopra, alle squadre della massima serie, per le quali, le "bombe" di mercato si sprecano.
Oggi, il Grosseto ribadisce il suo primo interesse: trovare una squadra per quei giocatori che hanno meno spazio (tipo Maraucci o Alfageme), tanto per capirsi. Ma per adesso, nessuna richiesta è giunta nella sede biancorossa. Dopo, rimangono le solite priorità: una punta e un esterno d'attacco. Ma nessun "saldo" e nessuna "svendita", caratterizzeranno questa sessione di mercato in casa Grosseto. Semplicemente perché patron Camilli sa di avere a disposizione già un ottimo organico che necessita appena di qualche ritocco, per continuare il sogno che nessuno vuole interrompere proprio adesso.
Cedere giocatori come Pinilla, Freddi o Mora, implicherebbe la difficoltà di reperire sostituti all'altezza. Operazioni che per altro, nel prossimo giugno potrebbero essere economicamente assai più vantaggiose per la società unionista. Per il futuro, Caputo, Migliore, Croce, Salgado e Madonna, restano i primi nomi sulla lista della spesa. Ma senza fretta. Sarà un mese lungo.
Almeno sin dopo l'impegno dei biancorossi al Granillo di Reggio Calabria. A tal proposito, la squadra ha già ripreso ieri pomeriggio la preparazione.
Intanto, scorrendo alcuni giornali sportivi nazionali, si ha quasi l'impressione di essere ai "saldi" in casa Grosseto. Mauricio Pinilla accostato oggi al Lecce, domani all'Udinese. Ancora il Lecce su Gianluca Freddi. Nicola Mora quasi sicuro all'Empoli. Thomas Pichlmann che torna di moda a Salerno. Con Valeri già andato via, aggiungiamo magari anche un Luigi Consonni di nuovo "bramato" a Pescara e siamo a posto.
Senza dimenticare il fantasioso accostamento del giovane difensore Alessandro Ligi (20), del San Marino che addirittura avrebbe già trovato l'accordo con il Grosseto. Nulla di tutto questo. Il diesse Iaconi ancora una volta deve intervenire per chiudere sul nascere tante storie prive di fondamento. Le uniche verità, riguardano Freddi e Pinilla che interessano veramente, sia Lecce che Udinese. Ma ancora una volta, l'Us Grosseto ribadisce la sua volontà di trattenere questi giocatori in Maremma, almeno sino a giugno. Per Mora, l'Empoli non si è mai fatto sentire e di questo Ligi nessuno sa niente.
Sarà che, con l'essere diventato "grande", il Grosseto di oggi finisce in mezzo a tante trattative, spesso davvero inventate di sana pianta, solo per convenienza di qualcuno. Un po' come accade al piano di sopra, alle squadre della massima serie, per le quali, le "bombe" di mercato si sprecano.
Oggi, il Grosseto ribadisce il suo primo interesse: trovare una squadra per quei giocatori che hanno meno spazio (tipo Maraucci o Alfageme), tanto per capirsi. Ma per adesso, nessuna richiesta è giunta nella sede biancorossa. Dopo, rimangono le solite priorità: una punta e un esterno d'attacco. Ma nessun "saldo" e nessuna "svendita", caratterizzeranno questa sessione di mercato in casa Grosseto. Semplicemente perché patron Camilli sa di avere a disposizione già un ottimo organico che necessita appena di qualche ritocco, per continuare il sogno che nessuno vuole interrompere proprio adesso.
Cedere giocatori come Pinilla, Freddi o Mora, implicherebbe la difficoltà di reperire sostituti all'altezza. Operazioni che per altro, nel prossimo giugno potrebbero essere economicamente assai più vantaggiose per la società unionista. Per il futuro, Caputo, Migliore, Croce, Salgado e Madonna, restano i primi nomi sulla lista della spesa. Ma senza fretta. Sarà un mese lungo.
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