La manifestazione
Grosseto Sport
Conterà molto il modulo
Paolo Franzò
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IN POSA. Una curiosa espressione di Inacio JoelsonSuscitano ricordi poco piacevoli, le origini di Checco Moriero, leccese purosangue e tecnico del Frosinone, avversario dei biancorossi domani pomeriggio. Per tentare di battere la squadra ciociara, mister Gustinetti dovrà preparare molto bene la partita che alla vigilia assomiglia molto a una partita a scacchi
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GROSSETO. Suscitano ricordi poco piacevoli, le origini di Checco Moriero, leccese purosangue e tecnico del Frosinone, avversario dei biancorossi domani pomeriggio. Per tentare di battere la squadra ciociara, mister Gustinetti dovrà preparare molto bene la partita che alla vigilia assomiglia molto a una partita a scacchi.
Il Frosinone attua un sistema di gioco molto simile a quello del Cagliari di Allegri; un 4-2-3-1 molto insidioso, con i centrocampisti che concedono poco spazio di manovra ai reparti avversari e spesso si ritrovano con l'uomo in più. Sarà quindi molto importante la scelta del modulo e dei compiti che mister Gustinetti assegnerà ai sui ragazzi. Frosinone che si trova decisamente a suo agio, contro le squadre che giocano col 4-4-2.
Non a caso, i canarini sono reduci da 2 vittorie consecutive (Brescia e Cittadella), proprio con squadre così messe in campo. Ecco perché è immaginabile che domani il Gus scelga il collaudato 4-1-4-1, con un centrocampista (Carobbio?) a fare da schermo davanti alla difesa, più Consonni e Valeri in mediana. Del resto, Empoli, Sassuolo e Gallipoli, quest'anno hanno battuto la squadra di Moriero proprio mettendo un centrocampista in più, a contrastare il gioco dei laziali. Ma al di là dei numeri, conterà molto lo spirito di abnegazione della squadra.
Il Frosinone, dopo una partenza "sparata", sembrava entrato in crisi, ma adesso è di nuovo una squadra in salute. Biso, Basha, Caetano e Troianiello, sono il motore, il fulcro di una squadra che è in grado di mettere in crisi chiunque in questo campionato. Dunque, il Grosseto dovrà provare a "fare" la partita, cercando il possesso palla il più a lungo possibile, evitando poi di "addormentarsi", sulle ripartenze del Frosinone. Squadre simili nei numeri; 26 gol fatti e 25 subiti per i biancorossi, l'esatto contrario per i gialloblù. Frosinone che fuori casa ha però una delle peggiori difese del campionato, con 15 reti al passivo in 9 partite. Squadra, quella di Moriero, che curiosamente non pareggia mai lontano da casa: 4 vinte e 5 perse. Squadra insomma senza mezze misure che prova comunque sempre a vincere, su ogni campo. Il Gus lo sa bene, ma vorrà provare a imporre il gioco del suo Grosseto. In forte dubbio Vitiello e Papini, con Mora ancora squalificato, per il resto sono tutti a disposizione in casa Grosseto. Ancora qualche piccolo dubbio, ma forse più per noi che per il tecnico biancorosso, di solito molto bravo nel preparare le partite. Poi, sarà importante anche la lettura in corso. Chi andrà inizialmente in panchina, dovrà esser bravo a farsi trovare pronto al momento giusto.
L'impressione è che si vada verso un match molto combattuto e ricco di gol. Serviranno gambe e cuore, oltre a tattica e applicazione. Pinilla giocherà dal primo minuto, con Joelson leggermente più indietro. Ma entrambi dovranno essere i primi a contrastare le ripartenze ospiti.
Ancora per due giorni, è calcio giocato. Dopo, via libera al mercato di riparazione e a tutto il fascino che esso sa sprigionare.
Il Frosinone attua un sistema di gioco molto simile a quello del Cagliari di Allegri; un 4-2-3-1 molto insidioso, con i centrocampisti che concedono poco spazio di manovra ai reparti avversari e spesso si ritrovano con l'uomo in più. Sarà quindi molto importante la scelta del modulo e dei compiti che mister Gustinetti assegnerà ai sui ragazzi. Frosinone che si trova decisamente a suo agio, contro le squadre che giocano col 4-4-2.
Non a caso, i canarini sono reduci da 2 vittorie consecutive (Brescia e Cittadella), proprio con squadre così messe in campo. Ecco perché è immaginabile che domani il Gus scelga il collaudato 4-1-4-1, con un centrocampista (Carobbio?) a fare da schermo davanti alla difesa, più Consonni e Valeri in mediana. Del resto, Empoli, Sassuolo e Gallipoli, quest'anno hanno battuto la squadra di Moriero proprio mettendo un centrocampista in più, a contrastare il gioco dei laziali. Ma al di là dei numeri, conterà molto lo spirito di abnegazione della squadra.
Il Frosinone, dopo una partenza "sparata", sembrava entrato in crisi, ma adesso è di nuovo una squadra in salute. Biso, Basha, Caetano e Troianiello, sono il motore, il fulcro di una squadra che è in grado di mettere in crisi chiunque in questo campionato. Dunque, il Grosseto dovrà provare a "fare" la partita, cercando il possesso palla il più a lungo possibile, evitando poi di "addormentarsi", sulle ripartenze del Frosinone. Squadre simili nei numeri; 26 gol fatti e 25 subiti per i biancorossi, l'esatto contrario per i gialloblù. Frosinone che fuori casa ha però una delle peggiori difese del campionato, con 15 reti al passivo in 9 partite. Squadra, quella di Moriero, che curiosamente non pareggia mai lontano da casa: 4 vinte e 5 perse. Squadra insomma senza mezze misure che prova comunque sempre a vincere, su ogni campo. Il Gus lo sa bene, ma vorrà provare a imporre il gioco del suo Grosseto. In forte dubbio Vitiello e Papini, con Mora ancora squalificato, per il resto sono tutti a disposizione in casa Grosseto. Ancora qualche piccolo dubbio, ma forse più per noi che per il tecnico biancorosso, di solito molto bravo nel preparare le partite. Poi, sarà importante anche la lettura in corso. Chi andrà inizialmente in panchina, dovrà esser bravo a farsi trovare pronto al momento giusto.
L'impressione è che si vada verso un match molto combattuto e ricco di gol. Serviranno gambe e cuore, oltre a tattica e applicazione. Pinilla giocherà dal primo minuto, con Joelson leggermente più indietro. Ma entrambi dovranno essere i primi a contrastare le ripartenze ospiti.
Ancora per due giorni, è calcio giocato. Dopo, via libera al mercato di riparazione e a tutto il fascino che esso sa sprigionare.
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