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Etruria vuole la vittoria bis col Cgc

Michele Nannini
<strong>MOLINA.</strong> Si fa affidamento su i suoi gol
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MOLINA. Si fa affidamento su i suoi gol

Quando ci si mette, il calendario sa essere beffardo. Perché, a 4 giorni dalla finale di Coppa, ha messo nuovamente di fronte Cgc Viareggio e Banca Etruria Follonica. Un film che gli azzurri hanno già vissuto in passato

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FOLLONICA. Quando ci si mette, il calendario sa essere beffardo. Perché, a 4 giorni dalla finale di Coppa, ha messo nuovamente di fronte Cgc Viareggio e Banca Etruria Follonica. Un film che gli azzurri hanno già vissuto in passato con Bassano (quando giocare due sfide nell'arco di una settimana era praticamente la regola), ma anche con Valdagno e, ad esempio, Barcellona nell'anno dell'Eurolega.
Stavolta capita con i bianconeri, e la sfida di stasera (inizio ore 20,45, arbitri Tartarelli di Bari e Corponi di Trissino) arriva con la precisione di un cronometro svizzero a riportare le due storiche contendenti alla realtà del campionato che incombe subito in una stagione fitta di impegni che arrivano a tamburo battente.
Per una, Banca Etruria Follonica, i lustrini e lo champagne di martedì sera non sono ancora dimenticati (ci mancherebbe...), con la consapevolezza di avere già fatto parecchio in stagione, praticamente più di tutte le altre avversarie, ma anche di avere adesso l'obbligo di mantenere le aspettative anche in campionato.
Per l'altra, il Cgc, poteva essere la sfida dei festeggiamenti, invece si ridurrà ad una partita dal sapore surreale, con i rivali di sempre fieri di esibire la loro ottava coccarda tricolore e con il pubblico viareggino ormai stanco delle tante contraddizioni societarie e tecniche che stanno tempestando il cammino dei bianconeri in questa balorda stagione.
Ride ancora, il Follonica, e lo farà ancora a lungo. Ma proprio le parole del capitano Velasquez dopo la finale di martedì rappresentano un po' l'inizio della nuova pagina di storia da scrivere: «Adesso abbiamo tante responsabilità - conferma il difensore azzurro - fin dall'incontro di stasera. Dobbiamo mostrare a tutti che siamo forti per davvero, dobbiamo vincere per continuare sulla strada intrapresa martedì».
Chiaro il concetto? Chi si aspettava un Follonica già pago della sesta coccarda consecutiva dovrà rivedere un po' i suoi piani, anche se la sfida del Palabarsacchi sarà piena di delicati incroci.
Praticamente immutata la squadra a disposizione di Paghi, che avrà in panchina al suo fianco anche Bracali nonostante una fastidiosa tendinite ad un braccio che lo costringerà probabilmente a guardare i compagni dalla balaustra e magari anche a qualche giorno di stop assoluto per recuperare la miglior forma.
Pur ancora senza una guida tecnica solida (continua, non si sa per quanto, l'autogestione dei giocatori) il Viareggio è all'ultima spiaggia, sia per recuperare morale dopo il ko di martedì ma soprattutto per evitare che il gap con le prime della classe diventi ormai irrecuperabile. Sarà per entrambe una missione difficile, ma quando mai è successo il contrario?

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