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Grosseto

Verso Lecce

Nel Grifone c'è Vitiello in dubbio

Maurizio Caldarelli
<strong>ACCIACCATO.</strong> Leandro Vitiello
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ACCIACCATO. Leandro Vitiello

Sarà la rifinitura di questa mattina a stabilire se Leandro Vitiello sarà in campo domani nella supersfida tra Lecce e Grosseto. Il "guerriero" di Scafati è alle prese con una serie di acciacchi, influenza e affaticamento muscolare, che non gli hanno consentito di allenarsi con regolarità

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GROSSETO. Sarà la rifinitura di questa mattina a stabilire se Leandro Vitiello sarà in campo domani nella supersfida tra Lecce e Grosseto. Il "guerriero" di Scafati è alle prese con una serie di acciacchi, influenza e affaticamento muscolare, che non gli hanno consentito di allenarsi con regolarità. «Stiamo tentando di recuperarlo - dice Elio Gustinetti - per non presentarci con due soli centrocampisti, visto che non abbiamo né Papini, né Valeri».
E a proposito del centrocampista australiano, il ds Andrea Iaconi ha ammesso che «è in corso una trattativa per il prolungamento del contratto e siamo a buon punto».
Completamente recuperati invece sia Carobbio che Pinilla. «I due ragazzi - spiega il mister - hanno voluto forzare i tempi ed hanno effettuato gli ultimi due allenamenti con i compagni».
Il Grifone potrebbe insomma presentarsi in casa della seconda della classe con la formazione che ha pareggiato con la Salernitana, a parte lo squalificato Mora, che verrà sostituito da Federici. «Quella di Lecce - ha detto ieri pomeriggio il Gus - sarà una gara molto impegnativa, contro una squadra che ha ottimi giocatori in ogni reparto; i giallorossi sono forti fisicamente ed hanno varietà di modulo. Elementi come Giacomazzi, Edinho sono un lusso per la serie B».
Il Grosseto non parte però assolutamente battuto: «Il campionato ci insegna che la serie B vive di episodi, ogni squadra può vincere con l'altra ed anche la Salernitana, prima di costringerci al pareggio, aveva messo in difficoltà il Padova e la Reggina. Tutte sanno giocare al calcio e tutte sono difficili».
Dopo aver ammesso che sabato scorso alcuni elementi non erano al massimo, anche a causa dell'influenza, Gustinetti carica i ragazzi: «Dobbiamo essere bravi a fare bene la fase difensiva nel momento topico della gara per evitare di prendere punti. La bravura di una squadra che deve portare in porto un risultato sta anche nel fatto di prendere un fallo, di portare palla lontano dalla difesa per far rifiatare la difesa».
Cosa chiede alla squadra? «Di esaltarsi nel momento delle difficoltà, una maggiore cattiveria ed anche di chiudere la partita, di trovare il colpo del ko, cosa che ci è mancato con il Padova, ma anche con la Salernitana all'inizio di ripresa, prima della seconda ammonizione (esagerata) a Nicola Mora».
La squadra dopo l'allenamento di stamani volerà in Puglia. «Siamo in serie positiva da sei partite - dice Gustinetti - e senza le due sconfitte iniziali eravamo probabilmente in zona playoff, che possiamo comunque centrare giocando al meglio nelle prossime cinque partite».

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