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Il Grifone? E' come il gamberoUn passo indietro di tre partite

Paolo Franzò
<strong>PROPOSITIVO</strong> Mauricio Pinilla
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PROPOSITIVO Mauricio Pinilla

A Siena ancora un gol preso in avvio di ripresa. E poca convinzione

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GROSSETO. Come un passo indietro di 3 partite. Il Grosseto di Siena riporta alla mente le sue caratteristiche peggiori, mostrate nella parte iniziale del campionato. Un buon primo tempo (occasioni buttate al vento a parte); non pervenuto nella ripresa. Soprattutto nella parte iniziale del secondo tempo. Il gol di Calaiò infatti arriva al minuto 14 della seconda frazione, in linea con quello che accadeva regolarmente sino alla gara di Cesena, con ben 8 gol incassati nei primi 18' della ripresa. I match con Ascoli e Vicenza sembravano aver portato un miglioramento. Invece ancora una volta è successo. E dire che sin dall'avvio del secondo tempo di Siena ci è accorti di un Grifone meno incisivo. Perché tutto ciò accada, è per noi un mistero.

In ogni caso, la sconfitta di Siena, rimane un peccato. L'avversario era sì di categoria superiore, ma parliamo dell'ultima in classifica della massima serie, quando gioca con i suoi elementi migliori. Di quei giocatori, l'altra sera nell'umido del Franchi non c'era traccia. Per non dire di un tecnico sfiduciato (Baroni) in panchina. Per non dire di un pubblico che di fatto ha consentito che il Grosseto giocasse in casa. La scusa di una miglior condizione fisica delle "riserve" senesi non regge. Semmai, potevano avere maggiori motivazioni, trattandosi per lo più di giocatori a caccia di fiducia e di una maglia.

In ogni caso, l'impressione finale è quella di una gara vinta dalla Robur più per demerito dei biancorossi che per meriti propri. Emblematico il gol del raddoppio, giunto immediatamente dopo l'incredibile occasione sciupata in area senese da Alfageme. Il più classico esempio di quanto sia vero, quando si dice: "gol sbagliato, gol subito". Del resto, il calcio è fatto di cose semplici. Del resto, malgrado il Gus giustamente difenda i suoi ragazzi, dicendo che l'impegno profuso è stato massimo, non si può non notare quanto sia stata fiacca la reazione maremmana alla rete di Calaiò. Ma come, nel primo tempo il Grosseto era stato per 40' nella metà campo senese... Cosa è accaduto al ritorno in campo? Forse, è bene dire che si trattava di una gara importante più per la tifoseria che non per i giocatori. Non dimentichiamo che nessuno di loro aveva mai giocato questo derby. Che molti di loro neppure erano nati, quando si giocò per l'ultima volta. Che qualcuno di loro, è qui di passaggio, proveniente dall'altra parte dell'Oceano. Insomma, non si poteva (forse) pretendere neppure la gara della vita. Alla fine, di buono rimane l'impiego per 90' di Pinilla che aveva bisogno di mettere nelle gambe minuti importanti, in chiave campionato.

Stride infine quella maglia di Pinilla, tirata dal giocatore in curva a fine gara, poi dalla stessa rigettata in campo, prima di tornare tra i tifosi per mani di un gentil pompiere.

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