Lutto
GROSSETO SPORT
Prove tecniche di ritorno al 4-1-4-1
Paolo Franzò
◗
A BERSAGLIO. Joelson ieri ha segnato una doppiettaIl Gus ha schierato Turati, Conteh, Freddi e Mora in difesa Vitofrancesco favorito nella sostituzione dello squalificato Job
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Per evitare di essere l'ennesimo gatto "magnato" dal Vicenza, mister Gustinetti è alle prese con alcuni correttivi che sabato pomeriggio, probabilmente, vedremo applicati al Menti. Ieri, prove tecniche di 4-1-4-1, il modulo che in fondo al tecnico dei maremmani piace di più.
Anche per quella capacità dei suoi giocatori di variarlo a seconda delle situazioni, durante il corso della partita. Accantonato per adesso (pare) il 4-2-3-1, che contro l'Ascoli aveva in effetti lasciato qualche dubbio, circa l'operato dei due mediani bassi davanti alla difesa. Il recupero di un Pinilla sempre più esuberante e voglioso di giocare avrebbe fatto il resto, convincendo il Gus a ritornare al modulo a lui più caro. E' quello che si è potuto evincere ieri pomeriggio, con il Grosseto che ha giocato la consueta partitella di preparazione con la Primavera di mister Statuto.
Prima novità in difesa, col ritorno di Turati in fascia destra e di Conteh per Melucci al centro della difesa. Freddi e Mora, a completare la linea a 4. Vitofrancesco invece, pare il favorito nella sostituzione dello squalificato Job, sulla corsia destra d'attacco. L'ex giocatore della Cremonese, per altro, ha nelle sue corde l'andare al tiro verso la porta avversaria. Partendo da posizione più avanzata, potrebbe provare a cercare il primo gol personale in serie B. Con Vito a destra quindi, Gustinetti ha messo Joelson sulla corsia offensiva opposta (ruolo a lui effettivamente più congeniale e funzionale al gioco della squadra), con i "soliti" 3 nel mezzo; Carobbio, Vitiello e Consonni a girare e a scambiarsi di posizione. Con Valeri che ancora non ha risolto i suoi problemi di contratto e ancora fuori causa, rimane Papini come prima opzione alternativa.
Inutile ripeterlo, ma al centro dell'attacco si è rivisto appunto Pinilla, sin dal primo minuto. A questo punto, è probabile che sia così anche sabato a Vicenza. L'attaccante cileno è un fiume in piena, non si tiene. Ieri per altro, ha regalato due assist a Joelson che, udite udite, ha segnato 2 reti. E il Gus è il primo, anche in allenamento, a raccomandare a Pinilla di non strafare, per evitare pericolose ricadute dell'infortunio muscolare. L'unico dubbio che forse potrebbe agitare la mente del tecnico bergamasco, riguarda probabilmente il ballottaggio tra Vitofrancesco e D'Alessandro, per la fascia destra. Anche se l'ex giallorosso con l'Ascoli non aveva particolarmente brillato. Oltre a Valeri e Job, l'unico indisponibile per infortunio è l'ex Pistoiese Fautario che ha una infiammazione ad un ginocchio. Ma tra oggi e domani mattina, qualcosa potrà ancora cambiare. Domani, dopo un leggero pranzo, partenza alla volta del Veneto. Per evitare di essere "magnati", in fondo basterà travestirsi da cinghiali. Cosa che ai maremmani dovrebbe riuscir bene.
Anche per quella capacità dei suoi giocatori di variarlo a seconda delle situazioni, durante il corso della partita. Accantonato per adesso (pare) il 4-2-3-1, che contro l'Ascoli aveva in effetti lasciato qualche dubbio, circa l'operato dei due mediani bassi davanti alla difesa. Il recupero di un Pinilla sempre più esuberante e voglioso di giocare avrebbe fatto il resto, convincendo il Gus a ritornare al modulo a lui più caro. E' quello che si è potuto evincere ieri pomeriggio, con il Grosseto che ha giocato la consueta partitella di preparazione con la Primavera di mister Statuto.
Prima novità in difesa, col ritorno di Turati in fascia destra e di Conteh per Melucci al centro della difesa. Freddi e Mora, a completare la linea a 4. Vitofrancesco invece, pare il favorito nella sostituzione dello squalificato Job, sulla corsia destra d'attacco. L'ex giocatore della Cremonese, per altro, ha nelle sue corde l'andare al tiro verso la porta avversaria. Partendo da posizione più avanzata, potrebbe provare a cercare il primo gol personale in serie B. Con Vito a destra quindi, Gustinetti ha messo Joelson sulla corsia offensiva opposta (ruolo a lui effettivamente più congeniale e funzionale al gioco della squadra), con i "soliti" 3 nel mezzo; Carobbio, Vitiello e Consonni a girare e a scambiarsi di posizione. Con Valeri che ancora non ha risolto i suoi problemi di contratto e ancora fuori causa, rimane Papini come prima opzione alternativa.
Inutile ripeterlo, ma al centro dell'attacco si è rivisto appunto Pinilla, sin dal primo minuto. A questo punto, è probabile che sia così anche sabato a Vicenza. L'attaccante cileno è un fiume in piena, non si tiene. Ieri per altro, ha regalato due assist a Joelson che, udite udite, ha segnato 2 reti. E il Gus è il primo, anche in allenamento, a raccomandare a Pinilla di non strafare, per evitare pericolose ricadute dell'infortunio muscolare. L'unico dubbio che forse potrebbe agitare la mente del tecnico bergamasco, riguarda probabilmente il ballottaggio tra Vitofrancesco e D'Alessandro, per la fascia destra. Anche se l'ex giallorosso con l'Ascoli non aveva particolarmente brillato. Oltre a Valeri e Job, l'unico indisponibile per infortunio è l'ex Pistoiese Fautario che ha una infiammazione ad un ginocchio. Ma tra oggi e domani mattina, qualcosa potrà ancora cambiare. Domani, dopo un leggero pranzo, partenza alla volta del Veneto. Per evitare di essere "magnati", in fondo basterà travestirsi da cinghiali. Cosa che ai maremmani dovrebbe riuscir bene.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
