Il Tirreno

Grosseto

Serie D

La coop del gol firmata Gustinetti

Paolo Franzò
<strong>FESTA.</strong> Tutti intorno a D’Alessandro dopo il gol del 2-2
◗
FESTA. Tutti intorno a D’Alessandro dopo il gol del 2-2

L'allenatore fa dei problemi virtù e ogni volta adatta gli schemi ai giocatori a disposizione con ottimi risultati

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. E adesso come spiegare questo Grosseto? Va a Cesena, nella tana della squadra con la difesa più forte del campionato (solo 4 gol al passivo sino a quel momento), gli segna 2 reti e altre ne sfiora, nella giornata più difficile sino ad ora, tra assenze importanti e acciacchi vari.
Mago Gus non si scompone. Non è tipo da piangersi addosso quando ha problemi d'organico. Va avanti con quello che ha e lo ottimizza al meglio. Si può chiedere di più a un tecnico? Il Grifone, malgrado giochi spesso senza una vera e propria punta, ha un attacco di tutto rispetto, con 15 reti segnate. In gol vanno tutti: difensori, centrocampisti e (magari per lo più su rigore), anche le punte, qualche volta, senza esagerare. Da più parti, c'è chi invoca l'immediato intervento sul mercato, per portarne una in biancorosso. Ma per farci cosa ci chiediamo? Intanto, siamo prossimi al ritorno in campo di Pinilla (sperando che le ricadute legate al suo pesante infortunio, siano finite). E poi, cambiare modo di giocare, potrebbe scombinare tutto il gioco di un Grosseto ancora una volta spumeggiante, per lunghi tratti, anche davanti agli 11mila del Manuzzi. Pichlmann invece, pare entrato (ormai da lungo tempo), in un tunnel di cui si fatica a vedere la luce in fondo. L'attaccante austriaco è per adesso lontano parente dalla splendida sorpresa della passata stagione e il perché di questo, lo possono sapere solo i diretti interessati. E' chiaro che Gustinetti si trova al comando di una ciurma assai ubbidiente e volenterosa. Un manipolo di giovanotti che può soltanto crescere ancora, nel contesto di un campionato in cui il Grosseto, questo Grosseto, ha il dovere di provare ancora una volta la rincorsa per i playoff. Questo può e deve essere l'obiettivo, soprattutto, visto quel che c'è in giro e viste alcune di quelle che in classifica adesso sono davanti ai maremmani. Vedere ad esempio, con quale personalità, Vitofrancesco e D'Alessandro abbiano giocato a Cesena, ha davvero dello straordinario. Bene anche Papini che consente a capitan Consonni, una giusta guarigione. E sabato prossimo, l'Ascoli allo Zecchini, ha tutti i connotati della squadra giusta al momento giusto. Una vittoria sui marchigiani è assolutamente alla portata di questo Grosseto. Con o senza i giocatori più esperti, perché è ormai evidente la bontà dell'intera rosa e qui, i complimenti vanno estesi anche al lavoro del diesse, Andrea Iaconi.
Oggi, il suo compito principale, è quello di provare a ricucire lo strappo tra Grosseto e Valeri. Una querelle cui abbiamo già assistito in passato, con altri protagonisti e alla quale, potrebbero iscriversi prossimamente altri attori importanti (speriamo di no), pure in scadenza di contratto. Come sempre, ci limitiamo a osservare e annotare, situazioni francamente incomprensibili. Malgrado ciò, ancora una volta, la squadra c'è eccome. Pure senza punte. Tra mille problemi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa