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Gavorrano prova ad andare in fuga

<strong>CONFERMATO.</strong> La punta Iacona
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CONFERMATO. La punta Iacona

Il team di mister Magrini deve monetizzare al massimo la vittoria di sette giorni fa contro il Deruta. L'allenatore conta su una partenza sprint per poter governare la gara

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GAVORRANO. E' il momento di spingere sull'acceleratore. Perché il Deruta, sceso in Maremma da capolista, ha subito il sorpasso in vetta, ma al Malsersivi ha dimostrato di non essere per caso nei quartieri alti. Come dire che ci vorrà un cammino regolare per tenere a distanza i perugini che sembrano in grado di tenere il passo della truppa di mister Magrini. La squadra mineraia, in testa alla classifica con 16 punti, cercherà di portare via "Romanelli" di Borgo San Lorenzo la sesta vittoria stagionale.

Il Deruta giocherà infatti in casa con il Guidonia ed ha la possibilità di centrare i tre punti. Ad ogni modo in casa della Fortis Juventus non sarà facile. Perché la formazione fiorentina ha perso solo una volta (contro lo Sporting Terni), vincendo una volta (Pontevecchio) e pareggiando contro il Montevarchi e la Sestese, nell'ultimo turno casalingo.
Magrini non si fida, pur sapendo di dovere fare bottino pieno per continuare la marcia solitaria in vetta.

«E' una gara da non sbagliare, consapevoli che quando si punta in alto tutte le gare sono importanti. Dobbiamo ridare continuità al gioco e alla voglia di vincere. La vittoria contro il Deruta può essere un ottimo viatico per andare a Borgo San Lorenzo a fare la partita e portare via i tre punti per difendere il primato e rispondere al Deruta che non mollerà la presa e cercherà di vincere contro il Guidonia anche per riscattare il passo falso di Gavorrano».
I giochi per la promozione sembrano aperti.

«Non ci sono corazzate in questo girone, ma 4-5 squadre bene attrezzate, che hanno individualità importanti, con il Città di Castello in risalita ed ora a due punti dal primo posto.
Sono convinto però del valore della mia squadra che deve tornare a fare un filotto di buoni risultati come nelle prime quattro fino alla sconfitta casalinga con il Montevarchi che poi è stato l'unico incidente di percorso.

Si può anche sbagliare qualche gara, ma i valori verranno fuori. Contro la Fortis dovremo essere bravi a partire bene e indirizzare la gara nel modo giusto».
Non è un caso che molte gare siano state sbloccate nella prima mezz'ora dai rossoblù che si presentano in terra fiorentina dopo avere ritrovato la via del gol.
Un'inversione di tendenza dopo il digiuno nelle ultimi 180' contro Montevarchi e Sestese.
Anche nell'attuale attacco sembra mancare una controfigura di Magnani che con il suo ingresso in campo ha dato la svolta al match contro il Deruta.

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