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Il Rugby affossa il Pontedera: 59-7

<strong>LA SQUADRA.</strong> La formazione del Rugby Grosseto scesa in campo contro il Pontedera e un’azione di gioco sul terreno di via Austria
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LA SQUADRA. La formazione del Rugby Grosseto scesa in campo contro il Pontedera e un’azione di gioco sul terreno di via Austria

Il drastico 59 a 7 con cui il Grosseto Rugby Club ha liquidato il Pontedera è stato quasi messo in ombra dai festeggiamenti per esser tornati a giocare una partita ufficiale nel comune capoluogo dopo più di vent'anni.

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GROSSETO. Il drastico 59 a 7 con cui il Grosseto Rugby Club ha liquidato il Pontedera è stato quasi messo in ombra dai festeggiamenti per esser tornati a giocare una partita ufficiale nel comune capoluogo dopo più di vent'anni.

Il campo sportivo di via Austria, infatti, c'erano oltre cento persone a fare il tifo per i ragazzi del presidente Andrea Benvenuti. A fine gara, complice la bella giornata di sole, il terreno di gioco ha ospitato un open party, con un terzo tempo al quale, insieme alle due squadre, ha preso parte tutto il pubblico.

«Quella di oggi - ha detto un entusiasta Benvenuti - è una giornata da incorniciare per tanti motivi, il primo dei quali è la soddisfazione di poter finalmente giocare a Grosseto dopo due anni di trasferte sul campo del Piombino. Il fatto che siano accorsi in tanti a sostenerci è la riprova che questo sport incontra i favori del pubblico, e questo non è che l'inizio.

Il risultato del campo, poi, ci dà morale per affrontare nel modo migliore le prossime gare».
I biancorossi guidati dal capitano Fabio Comandi sono entrati in campo carichi come molle, e nel giro di pochi minuti hanno fatto capire che aria tirava al volenteroso Pontedera, archiviando il primo tempo con un parziale di 40 a 0, e divertendo il pubblico con un gioco brillante e aperture al largo sui trequarti. La partita è stata a senso unico e si è chiusa sul 59 a 7, con un secondo tempo scivolato via tranquillo (17 a 7) che ha risentito dell'inevitabile calo di tensione agonistica.
Alla fine il Grosseto ha messo in cascina ben otto mete, quattro delle quali segnate dall'apertura Lorenzo Bondoni, ed una ciascuna da Davide Armentaro (ala), Alessio baldi e Dario Calvani (seconde linee), concludendo con quella di Matteo Bertelli (terza centro).

Bottino arricchito da 5 trasformazioni e 3 calci piazzati. Una meta trasformata, invece, per gli ospiti. Man of the match è stato il giovane trequarti centro Michail Baciu, che ha placcato senza tregua gli avversari contribuendo a recuperare molti palloni.
«Il Pontedera era una squadra alla nostra portata, e sul campo - spiega l'allenatore giocatore, Matteo Bertelli - abbiamo dimostrato una netta superiorità, sia sul piano dell'aggressività che del possesso di palla e territoriale».

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