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Serie D

Gavorrano gioca il big-match

<strong>ATTACCANTE</strong>. Pacini
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ATTACCANTE. Pacini

E' arrivato il giorno del big-match. Gavorrano e Deruta, divise in classifica da due punti, si affrontano sul prato dello stadio "Malservisi" in un testa a testa che potrebbe segnare le sorti future del campionato

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GAVORRANO. E' arrivato il giorno del big-match. Gavorrano e Deruta, divise in classifica da due punti, si affrontano sul prato dello stadio "Malservisi" in un testa a testa che potrebbe segnare le sorti future del campionato.
Si tratta a tutti gli effetti di un primo crocevia per la squadra mineraria che domenica scorsa ha perso la testa della classifica, dopo lo 0-0 a Sesto Fiorentino, a vantaggio della nuova capolista Deruta.
Gli uomini di Magrini hanno una grande occasione di rifarsi e riprendere a vincere (un punto tra Montevarchi e Sestese) contro una dirette concorrente. Il tecnico rossoblù non si nasconde.
Una prova di forza per capire se questo duello potrà essere uno dei motivi conduttori del campionato. «E' sicuramente un test importante per misurare la nostra forza - dice Magrini - perché finora abbiamo affrontato sulla carta squadre più abbordabili o in difficoltà. Il Deruta è un'ottima squadra in tutti i reparti e sarà una gara molto difficile da interpretare. Una nostra vittoria avrebbe un doppio effetto, perché ci consentirebbe di annullare i due punti che ci separano dal Deruta e sorpassarli, oltre ad acquisire maggiore autorevolezza, fermo restando che la squadra ha già piena consapevolezza nei propri mezzi. Sappiamo di essere una squadra competitiva, costruisce per provare a vincere il campionato, ma non per stritolare gli avversari. Ci sono almeno 4-5 squadre con buoni elementi per puntare al primo posto. Se riusciamo a rafforzarci in termini di esperienza potremmo fare un ulteriore salto di qualità».
In sostanza il campionato ha confermato i valori del Gavorrano, anche se i minerari sono calati nel rendimento dopo lo scintillante poker di vittorie in avvio di stagione. La squadra continua a creare nitide occasioni da rete, ma non finalizza. Servirà soprattutto concretezza nello scontro al vertice. «Nelle ultime due gare, a differenza delle prime quattro, non siamo riusciti a metterla dentro. Ma abbiamo condotto la gara e creato molte palle-gol. Una squadra troppo leziosa? Dobbiamo sicuramente essere più concreti, ma il valore della squadra si è visto anche domenica con la Sestese». Di fronte il Gavorrano troverà un Deruta che prende pochi gol ed un attacco da guardare a vista. «Verdini, Pero Nullo e Porricelli sono un trio temibile e anche la difesa è solida guidata da Tempesta, un giocatore esperto, con Formetti a metà campo che ha grande temperamento». In vista del big match recuperano Magnani e Pacini. «Dal punto di vista tattico però non c'è motivo per cambiare - dice Magrini - l'unica variazione sarà Gerbaudo dal primo minuto. A sinistra ritengo che Ibojo abbia le carateristiche per francabollare un attaccante del calibro di Pero Nullo (due gol nel 3-0 casalingo rifilato domenica al Sangimignano ndr)». Per il resto l'undici al fischio d'inizio sarà lo stesso delle ultime due gare.

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