Sicurezza
Grosseto sport
Il Gus prepara la trappola a Pioli
Paolo Franzò
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Thomas Pichlmann, a destra Gigi ConsonniIn attesa di conoscere oggi da mister Gustinetti, quelle che saranno le scelte circa la formazione iniziale di domani a Modena, la squadra ha proseguito nella sua preparazione alla sfida contro il Sassuolo dell'ex Pioli
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GROSSETO. In attesa di conoscere oggi da mister Gustinetti, quelle che saranno le scelte circa la formazione iniziale di domani a Modena, la squadra ha proseguito nella sua preparazione alla sfida contro il Sassuolo dell'ex Pioli. Una gara tutt'altro che scontata nel pronostico, malgrado le quote della Snai, non sembrino lasciare spazio a tante speranze di parte maremmana.
La vittoria degli emiliani è data favorita a 1.75, il pari a 3 e il successo biancorosso addirittura a 5. Una quota che invoglia, soprattutto la squadra, a sovvertire tale pronostico. D'altra parte, la classifica in questo momento, parla di un gap tra le due squadre che non crediamo esserci. Scavato tutto nell'ultima giornata, grazie all'exploit esterno del Sassuolo a Ascoli e la contemporanea caduta dei torelli a Mantova. Sino a quel momento, solo un punto divideva le 2 contendenti e anche la differenza reti, era pressoché identica. Per quello che può valere, la squadra di Pioli ha perso l'unica gara di questo campionato con il Brescia, invece battuto dai torelli. Nella speciale classifica del possesso palla (media per gara), i biancorossi si fanno preferire agli emiliani, così come in quella relativa al numero di palle giocate. Squadre appaiate nella graduatoria relativa alla supremazia territoriale. Dati che spiegano di un Grosseto che deve evidentemente diventare più bravo nel concludere a rete in maniera vincente, in quanto sul piano del gioco, nulla hanno da invidiare a questo Sassuolo. Infatti, la squadra della Mapei, batte il Grifone nelle classifiche relative a percentuale di pericolosità, percentuale di passaggi riusciti e soprattutto tiri in porta (5.4 di media gara, contro un modesto 3.8). Arma vincente biancorossa domani pomeriggio, potrebbe essere quella delle ripartenze, autentica peculiarità gustinettiana, affidata magari alle scorribande di Job o D'Alessandro, ai tagli di Joelson, o alla visione di gioco del "professore", Gigi Consonni. Intanto, il Grosseto gioca in casa del Sassuolo per la quarta volta in 7 anni. Bilancio: una vittoria (in C2) e 2 sconfitte. L'ultima un anno fa per 4-0, pesantissima. I due tecnici invece, si ritrovano per la decima volta di fronte, su panchine differenti (curiosamente, in una occasione pure a panchine invertite). Il bilancio vede avanti Gustinetti, con 4 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta. Lo stesso Pioli del resto, è alla terza gara da ex e nelle 2 precedenti (lo scorso anno col Piacenza), rimediò altrettante sconfitte. Insomma, tutta una serie di considerazioni che poi col calcio giocato sul campo, c'azzeccano poco o nulla. Ma se non altro confortano e possono servire come carica, per cercare di portare a casa un risultato importante e magari a qualcuno, per provare a sbancare la Snai, sovvertendo ogni pronostico.
La vittoria degli emiliani è data favorita a 1.75, il pari a 3 e il successo biancorosso addirittura a 5. Una quota che invoglia, soprattutto la squadra, a sovvertire tale pronostico. D'altra parte, la classifica in questo momento, parla di un gap tra le due squadre che non crediamo esserci. Scavato tutto nell'ultima giornata, grazie all'exploit esterno del Sassuolo a Ascoli e la contemporanea caduta dei torelli a Mantova. Sino a quel momento, solo un punto divideva le 2 contendenti e anche la differenza reti, era pressoché identica. Per quello che può valere, la squadra di Pioli ha perso l'unica gara di questo campionato con il Brescia, invece battuto dai torelli. Nella speciale classifica del possesso palla (media per gara), i biancorossi si fanno preferire agli emiliani, così come in quella relativa al numero di palle giocate. Squadre appaiate nella graduatoria relativa alla supremazia territoriale. Dati che spiegano di un Grosseto che deve evidentemente diventare più bravo nel concludere a rete in maniera vincente, in quanto sul piano del gioco, nulla hanno da invidiare a questo Sassuolo. Infatti, la squadra della Mapei, batte il Grifone nelle classifiche relative a percentuale di pericolosità, percentuale di passaggi riusciti e soprattutto tiri in porta (5.4 di media gara, contro un modesto 3.8). Arma vincente biancorossa domani pomeriggio, potrebbe essere quella delle ripartenze, autentica peculiarità gustinettiana, affidata magari alle scorribande di Job o D'Alessandro, ai tagli di Joelson, o alla visione di gioco del "professore", Gigi Consonni. Intanto, il Grosseto gioca in casa del Sassuolo per la quarta volta in 7 anni. Bilancio: una vittoria (in C2) e 2 sconfitte. L'ultima un anno fa per 4-0, pesantissima. I due tecnici invece, si ritrovano per la decima volta di fronte, su panchine differenti (curiosamente, in una occasione pure a panchine invertite). Il bilancio vede avanti Gustinetti, con 4 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta. Lo stesso Pioli del resto, è alla terza gara da ex e nelle 2 precedenti (lo scorso anno col Piacenza), rimediò altrettante sconfitte. Insomma, tutta una serie di considerazioni che poi col calcio giocato sul campo, c'azzeccano poco o nulla. Ma se non altro confortano e possono servire come carica, per cercare di portare a casa un risultato importante e magari a qualcuno, per provare a sbancare la Snai, sovvertendo ogni pronostico.
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