Verso Sassuolo
Pinilla, più vicina la fine del tunnel
Paolo Franzò
Sicuri assenti al Braglia anche Crescenzi e Valeri. L'ottimo lavoro dello staff medico biancorosso sembra infatti aver accorciato lo stop dell'attaccante cileno che inizialmente pareva dovesse essere ben più lungo. Pinilla da oggi ricomincia a correre
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GROSSETO. Si abbreviano i tempi di recupero per Mauricio Pinilla. L'ottimo lavoro dello staff medico biancorosso sembra infatti aver accorciato lo stop dell'attaccante cileno che inizialmente pareva dovesse essere ben più lungo. Pinilla da oggi ricomincia a correre (per lui comunque lavoro differenziato). Salterà ovviamente Sassuolo e molto probabilmente, a titolo precauzionale anche Padova, per tornare disponibile per la trasferta di Cesena del 24 prossimo. Davvero una gran bella notizia per un Grifone decisamente "spuntato".
Questo pomeriggio intanto partitella in famiglia. Classico test di metà settimana, per saggiare le condizioni del gruppo e occasione di prove per mister Gustinetti. Per la gara di domenica (si gioca a Modena alle 15), sicuri assenti Crescenzi (con l'Under 20), Valeri (con l'Australia) e Pinilla. Tutti a posto gli altri, a partire da capitan Consonni che ieri ha giocato anche la partitella ed è pronto a riprendere in mano il centrocampo biancorosso. Anche Papini, che aveva un piccolo acciacco ad un piede, sarà disponibile per la gara del Braglia. In ogni caso, Gustinetti manderà in campo quelli che gli daranno maggiori garanzie sotto l'aspetto fisico. Da vedere se contro la squadra di Stefano Pioli andrà avanti il modulo che vede Carobbio davanti alla difesa o se il Gus sceglierà magari un più classico 4-4-2. Possibile in difesa il rientro di Melucci.
Del resto a turno, il tecnico biancorosso concede sempre una giornata di riposo a uno dei suoi centrali. Punti fermi, Turati a destra e Mora a sinistra. In mezzo abbiamo visto per adesso; Freddi-Conteh per 3 volte, Freddi e Melucci per 2 volte, così come Melucci-Conteh. Va detto che nelle 2 gare vinte dai biancorossi, quello sempre presente è stato Melucci che comunque c'era anche con Torino e Triestina. Come a dire che, in realtà, non esiste una coppia centrale titolare.
Tanta abbondanza come sappiamo, non esiste in attacco, mentre in mediana il Gus può sbizzarrirsi. D'Alessandro intanto vorrebbe tornare sulla fascia offensiva di sinistra. Ipotesi questa che meglio si adatterebbe a un 4-4-2, con Job dall'altra parte e Consonni con Carobbio in mezzo al campo. Molto dipenderà anche dalle valutazioni che l'allenatore dei torelli farà sulla squadra avversaria e sul tipo di gioco che Pioli fa attuare agli emiliani (il 4-3-3). Non dimentichiamo che il Sassuolo ha (con 14 gol segnati) il miglior attacco del campionato (col Frosinone) ed è capace di mandare in gol molti dei suoi giocatori (ben 9 differenti), con molte soluzioni diverse (5 di testa ad esempio). In casa però, gli emiliani fanno più fatica a segnare (solo 6 reti). Le 9 reti al passivo (in porta, l'ex Bressan) dicono che questo Sassuolo si può anche bucare.
Questo pomeriggio intanto partitella in famiglia. Classico test di metà settimana, per saggiare le condizioni del gruppo e occasione di prove per mister Gustinetti. Per la gara di domenica (si gioca a Modena alle 15), sicuri assenti Crescenzi (con l'Under 20), Valeri (con l'Australia) e Pinilla. Tutti a posto gli altri, a partire da capitan Consonni che ieri ha giocato anche la partitella ed è pronto a riprendere in mano il centrocampo biancorosso. Anche Papini, che aveva un piccolo acciacco ad un piede, sarà disponibile per la gara del Braglia. In ogni caso, Gustinetti manderà in campo quelli che gli daranno maggiori garanzie sotto l'aspetto fisico. Da vedere se contro la squadra di Stefano Pioli andrà avanti il modulo che vede Carobbio davanti alla difesa o se il Gus sceglierà magari un più classico 4-4-2. Possibile in difesa il rientro di Melucci.
Del resto a turno, il tecnico biancorosso concede sempre una giornata di riposo a uno dei suoi centrali. Punti fermi, Turati a destra e Mora a sinistra. In mezzo abbiamo visto per adesso; Freddi-Conteh per 3 volte, Freddi e Melucci per 2 volte, così come Melucci-Conteh. Va detto che nelle 2 gare vinte dai biancorossi, quello sempre presente è stato Melucci che comunque c'era anche con Torino e Triestina. Come a dire che, in realtà, non esiste una coppia centrale titolare.
Tanta abbondanza come sappiamo, non esiste in attacco, mentre in mediana il Gus può sbizzarrirsi. D'Alessandro intanto vorrebbe tornare sulla fascia offensiva di sinistra. Ipotesi questa che meglio si adatterebbe a un 4-4-2, con Job dall'altra parte e Consonni con Carobbio in mezzo al campo. Molto dipenderà anche dalle valutazioni che l'allenatore dei torelli farà sulla squadra avversaria e sul tipo di gioco che Pioli fa attuare agli emiliani (il 4-3-3). Non dimentichiamo che il Sassuolo ha (con 14 gol segnati) il miglior attacco del campionato (col Frosinone) ed è capace di mandare in gol molti dei suoi giocatori (ben 9 differenti), con molte soluzioni diverse (5 di testa ad esempio). In casa però, gli emiliani fanno più fatica a segnare (solo 6 reti). Le 9 reti al passivo (in porta, l'ex Bressan) dicono che questo Sassuolo si può anche bucare.
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