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Grosseto

Serie D

Gavorrano cerca il sorpasso

<strong>IL FANTASISTA.</strong> De Gori
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IL FANTASISTA. De Gori

Il testa a testa con il Deruta oggi potrebbe vivere una giornata cruciale. La capolista rossoblù ospita al Malservisi il sempre temibile Montevarchi a caccia della «cinquina», mentre i perugini saranno in trasferta in casa di un Città di Castello che vuole rientrare in corsa e ridurre il distacco dalla vetta.

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GAVORRANO. Il Gavorrano prepara il sorpasso. Il testa a testa con il Deruta oggi potrebbe vivere una giornata cruciale. La capolista rossoblù ospita al Malservisi il sempre temibile Montevarchi a caccia della «cinquina», mentre i perugini saranno in trasferta in casa di un Città di Castello che vuole rientrare in corsa e ridurre il distacco dalla vetta. Quattro vittorie consecutive in tutti gli altri gironi sarebbero bastate per parlare di fuga. Ma il Deruta di Schenardi non molla la presa.
Imbattuto e in testa a braccetto col Gavorrano a 12 punti. Nonostante alcuni numeri confortano il primato della «corazzata» di Magrini: +5 sulle inseguitrici e 14 gol, secondo migliore attacco della serie D.
Il Gavorrano, insomma, sembra avere tutto per recitare un ruolo di assoluta protagonista. Il mister Lamberto Magrini, però, non si fida del Montevarchi che annaspa nella parte bassa della classifica (partito con -1 di penalizzazione e sconfitto 0-3 col Città di Castello per avere schierato lo squalificato Sala). Una sfida infinita. Gavorrano e Montevarchi, infatti, si affrontano per la quinta volta in poco più di un anno: due volte nello scorso campionato, poi ai playoff, infine in questa stagione nella Coppa Italia, gara vinta a tavolino dai minerari.
«Sono una buona squadra, con elementi che se in vena possono fare la differenza. Non a caso avrebbe 7 punti senza penalizzazioni e sconfitta a tavolino. E anche in Coppa ci hanno messo in difficoltà. Pertanto dovremo avere l'approccio giusto ed essere molto concentrati. Sono molto soddisfatto del gioco e dei risultati, meno sotto il profilo dell'attenzione difensiva. Concediamo troppo e nelle ultime tre gare abbiamo preso cinque gol. Ancora troppi». Una costante del Gavorrano che soltanto nella prima gara vinta contro il Monteriggioni ha mantenuto la difesa illibata. Una squadra di spregiudicata, con una vocazione all'attacco. «E' una nostra caratteristica - sottolinea Magrini - questa squadra è più portata ad attaccare. Giochiamo di fatto con tre punte e anche i centrocampisti hanno attitudini offensive. Ecco, dobbiamo essere più compatti sotto il profilo della fase difensiva. Per ora è questo il nostro difetto. Da metà campo in avanti riusciamo sempre a creare gioco ed occasioni». L'opposto del Deruta che ha incassato solo due reti. Una squadra solida che finora ha capitalizzato le sei reti vincendo sempre di misura.
«Il Deruta è una squadra tosta, concede poco allo spettacolo ma è competitiva in ogni ruolo. Hanno colmato le lacune della passata stagione ed hanno consapevolezza dei propri mezzi.
Ma sarebbe un errore dare per morti anche Monterotondo e Città di Castello.
Aspettiamo almeno la decima giornata per fare i conti».

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