Toscana
GROSSETO SPORT
Atletica, allievi a caccia del titolo
Massimo Galletti
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INCONTRO al campo ZauliUna grande "A" azzurra stilizzata che predomina in primo piano, inserita nella data 09, verde bianca e rossa. E' il logo dei campionati italiani individuali allievi e allieve che si disputeranno a Grosseto sabato e domenica prossimi. Il capoluogo maremmano ritorna ad essere ancora una volta la capitale dell'atletica italiana.
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GROSSETO. Una grande "A" azzurra stilizzata che predomina in primo piano, inserita nella data 09, verde bianca e rossa. E' il logo dei campionati italiani individuali allievi e allieve che si disputeranno a Grosseto sabato e domenica prossimi. Il capoluogo maremmano ritorna ad essere ancora una volta la capitale dell'atletica italiana.
Dopo i Campionati Europei del 2001 e i Mondiali del 2004, la pista d'atletica del Carlo Zecchini rivivrà per due giorni le imprese dei giovani atleti italiani. I numeri di questa edizione danno la misura del lavoro organizzativo che ha impegnato l'Atletica Grosseto Banca della Maremma, in collaborazione con il Comune e gli oltre 250 volontari, che dovranno gestire i 1110 iscritti e oltre 300 società. In pratica in due giorni si assisterà ad un movimento di oltre 5000 persone che seguiranno i due giorni di atletica leggera.
Un lavoro importante per la società del presidente Alfio Giomi, che ha dovuto risolvere i problemi logistici dello stadio Carlo Zecchini, lasciato nel 2004 come impianto di atletica leggera e trasformato attualmente in quello di calcio per il Grosseto in serie B e riportato per due giorni alla sua funzione di un tempo. Sarà l'Istituto professionale Einaudi con 15 fra ragazzi e ragazze del 5^ anno a curare il settore informatico. In pratica gestiranno tutti i dati che arriveranno dalla pista e saranno in grado di dare i risultati e qualsiasi informazione relativa ai campionati in tempo reale. Saranno presenti anche atleti che hanno fatto vedere già di essere su buoni livelli tecnici, come la campionessa del mondo nel salto in alto Alessia Trost. Senza dimenticare Negi Bencosme il ragazzo domenicano trapiantato a Borgo San Lorenzo primatista nei 400 ostacoli. Il presidente della federazione italiana Franco Arese spera nei campionati italiani di Grosseto per rilanciare l'atletica partendo dai giovani dopo il flop di medaglie a Berlino.
Le speranze invece di medaglie per i giovani di casa nostra sono riposte in Martina Rossi nella marcia 5 chilometri, in Zenel Smoqi nel lancio del giavellotto e in Francesco Cerquaglia nel salto in alto.
Dopo i Campionati Europei del 2001 e i Mondiali del 2004, la pista d'atletica del Carlo Zecchini rivivrà per due giorni le imprese dei giovani atleti italiani. I numeri di questa edizione danno la misura del lavoro organizzativo che ha impegnato l'Atletica Grosseto Banca della Maremma, in collaborazione con il Comune e gli oltre 250 volontari, che dovranno gestire i 1110 iscritti e oltre 300 società. In pratica in due giorni si assisterà ad un movimento di oltre 5000 persone che seguiranno i due giorni di atletica leggera.
Un lavoro importante per la società del presidente Alfio Giomi, che ha dovuto risolvere i problemi logistici dello stadio Carlo Zecchini, lasciato nel 2004 come impianto di atletica leggera e trasformato attualmente in quello di calcio per il Grosseto in serie B e riportato per due giorni alla sua funzione di un tempo. Sarà l'Istituto professionale Einaudi con 15 fra ragazzi e ragazze del 5^ anno a curare il settore informatico. In pratica gestiranno tutti i dati che arriveranno dalla pista e saranno in grado di dare i risultati e qualsiasi informazione relativa ai campionati in tempo reale. Saranno presenti anche atleti che hanno fatto vedere già di essere su buoni livelli tecnici, come la campionessa del mondo nel salto in alto Alessia Trost. Senza dimenticare Negi Bencosme il ragazzo domenicano trapiantato a Borgo San Lorenzo primatista nei 400 ostacoli. Il presidente della federazione italiana Franco Arese spera nei campionati italiani di Grosseto per rilanciare l'atletica partendo dai giovani dopo il flop di medaglie a Berlino.
Le speranze invece di medaglie per i giovani di casa nostra sono riposte in Martina Rossi nella marcia 5 chilometri, in Zenel Smoqi nel lancio del giavellotto e in Francesco Cerquaglia nel salto in alto.
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