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Grosseto

Serie B

Il Grosseto sta svelando il vero volto

Paolo Franzò
<strong>LA FESTA.</strong> I biancorossi festeggiano il successo sul Brescia che li rilancia in classifica
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LA FESTA. I biancorossi festeggiano il successo sul Brescia che li rilancia in classifica

Difficile dopo aver visto il Grosseto delle ultime 3 gare, evitare di cambiare tipo di discorso, circa il ruolo che il Grifone potrà avere in questo campionato.

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GROSSETO. Difficile dopo aver visto il Grosseto delle ultime 3 gare, evitare di cambiare tipo di discorso, circa il ruolo che il Grifone potrà avere in questo campionato.
Grande sarebbe la tentazione di esaltare la bellezza degli ultimi risultati, ma se prima non era il caso di cadere in depressione, con la squadra ultima in fondo alla classifica dopo 2 turni, così adesso eviteremo di dire che... Ci siamo capiti no?
Ma visto che i confronti con le stagioni trascorse, sono sempre un giochino che a tutti piace fare, ci limitiamo ad osservare che un anno fa, dopo 7 giornate i biancorossi viaggiavano con appena 3 punti in più in classifica. Ma se allora il Grosseto era una squadra che era subito partita con l'organico definitivo, oggi è assai più corretto fare una valutazione, partendo dalla terza giornata di campionato. Ossia, da quando Elio Gustinetti ha potuto finalmente contare su una rosa finita.
Il mercato aperto a campionato iniziato, ha influito e molto, soprattutto proprio sulle prime due gare che in ogni caso, si potevano anche perdere. Piuttosto, osserviamo con piacere che nelle ultime 4 partite, i biancorossi hanno subito solo 3 gol, segnandone 6. Un periodo in cui il Grosseto è allineato alle migliori di questo scorcio iniziale di campionato. Ma attenzione che un anno fa, dopo 7 gare, in testa c'era il Sassuolo con 16 punti, seguito dalla Salernitana con 14. Il Parma che sarebbe poi andato in serie A, ne aveva appena 7, mentre le prime 2 avrebbero poi lentamente abbandonato quelle posizioni. Ancora, nessuna squadra si è espressa in termini decisivi.
Tutte hanno assolutamente la possibilità di rientrare in corsa nei piani alti, come di sprofondare sul fondo. Ma ci vorranno ancora molte settimane, prima di capire cosa potrà fare la squadra maremmana.
In molti, sono convinti che questo Grosseto sia addirittura superiore alla squadra di un anno fa. Sicuramente, essa è diversa, negli uomini, nelle caratteristiche dei singoli e nel gioco che sviluppa. Come è diverso il contesto del campionato.
In tutto questo, mister Gustinetti merita un grande plauso. Egli si sta dimostrando un grande stratega. Quasi un giocatore di scacchi. Bravissimo nel preparar le partite. Il "cantiere" Grosseto adesso sta smettendo le sue impalcature e si comincia a vedere la facciata. Alla vigilia di due trasferte insidiose (Mantova e Sassuolo), possiamo solo aspettare la prima prova di maturità, su campi che raramente ci hanno regalato delle gioie.
Gustinetti che dopo il pari di Cittadella era già stato dipinto come un mister con la valigia, può sorridere sotto i baffi. Il suo modulo, è oggetto di mille domande. Anche i giornalisti di Brescia lo hanno incalzato a lungo, per cercare di capire. Ma è inutile star qui a tradurlo in numeri. Ci piace chiamarlo 4-1-4-1. L'importante è osservare come esso funzioni a meraviglia. Poi, siamo d'accordo col Gus; finché i giocatori avranno il giusto spirito di sacrificio, visto nelle ultime 3 gare, chiamatelo come più vi piace. Sarà il vostro modulo vincente.
Paolo Franzò

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