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GROSSETO SPORT
È la notte che vale il bronzo
Maurizio Caldarelli
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FINALISTI. Il successo del Canada di giovedì (foto Coscarelli)Grosseto diventa, per una notte, capitale mondiale del baseball. Lo stadio Roberto Jannella, dopo essere stato teatro di quattro belle sfide del girone di semifinale, ospita oggi (inizio alle ore 20) la partita che assegna la medaglia di bronzo.
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GROSSETO. Grosseto diventa, per una notte, capitale mondiale del baseball. Lo stadio Roberto Jannella, dopo essere stato teatro di quattro belle sfide del girone di semifinale, ospita oggi (inizio alle ore 20) la partita che assegna la medaglia di bronzo.
Un evento, dunque, storico per la nostra città. Un appuntamento imperdibile visto che si affronteranno il Canada ed una delle formazioni del girone F, che ha sciolto gli ultimi dubbi nella notte di ieri. Ma a questo punto conta poco se in campo ci sono Olanda, Cuba o Portorico, visto che il livello sarà in ogni caso altissimo. Finali di minore importanza sono in programma a Messina e Firenze, mentre l'oro si assegnerà domani alle 15 allo Steno Borghese di Nettuno.
La prima nazionale a garantirsi la possibilità di dare l'assalto al prestigioso bronzo è stata quella canadese, allenata da Ernie Whitt, che giovedì sera allo Jannella ha dato una grande dimostrazione di forza, travolgendo l'Olanda per 11-5. I campioni d'Europa si erano portati avanti 4-0 al 2º e dopo aver subito il fuoricampo di Malo, avevano collezionato il punto del 5-2.
Con il calo di Cordemans (efficacissimo per cinque riprese) al sesto e la successiva sostituzione, per il team olandese è calata la notte. Il Canada ha prima accorciato le distanze, poi ha messo la freccia con un gran fuoricampo di Bowman al 7º. All'ottavo, contro un avversario ormai allo sbando, ha sfoderato tutto il suo potenziale segnando altri cinque punti, chiudendo con un bottino di 14 valide.
I nordamericani, inarrestabili nella prima fase a Sundbyberg (Svezia) con 43 punti segnati e due soli subiti, avevano iniziato male la seconda fase, perdendo con Stati Uniti e Australia, ma poi hanno messo insieme una serie di successi (grazie ad una media battuta di 317 e a 18 fuoricampo) che li ha portati al secondo posto nel girone G. Il miglior battitore è René Tosoni a 377, ma tutta la squadra ha grandi numeri. media. Una storia particolare è quella dell'esterno sinistro Adam Loewen. Arrivato in Major League con i Baltimore Orioles (tre stagioni), si è riciclato come battitore dopo un grave infortunio al braccio, ripartendo dal singolo A dei Toronto Blue Jays e c'è da scommettere su un suo ritorno in Major.
L'Olanda, che dopo il quarto posto delle edizioni 2005 e 2007 è partita per fare un altro passo avanti, è rimasta di stucco di fronte allo strapotere dei battitori biancorossi che, come era successo contro l'Italia (13 punti in due inning), hanno infierito su un avversario in difficoltà.
Un evento, dunque, storico per la nostra città. Un appuntamento imperdibile visto che si affronteranno il Canada ed una delle formazioni del girone F, che ha sciolto gli ultimi dubbi nella notte di ieri. Ma a questo punto conta poco se in campo ci sono Olanda, Cuba o Portorico, visto che il livello sarà in ogni caso altissimo. Finali di minore importanza sono in programma a Messina e Firenze, mentre l'oro si assegnerà domani alle 15 allo Steno Borghese di Nettuno.
La prima nazionale a garantirsi la possibilità di dare l'assalto al prestigioso bronzo è stata quella canadese, allenata da Ernie Whitt, che giovedì sera allo Jannella ha dato una grande dimostrazione di forza, travolgendo l'Olanda per 11-5. I campioni d'Europa si erano portati avanti 4-0 al 2º e dopo aver subito il fuoricampo di Malo, avevano collezionato il punto del 5-2.
Con il calo di Cordemans (efficacissimo per cinque riprese) al sesto e la successiva sostituzione, per il team olandese è calata la notte. Il Canada ha prima accorciato le distanze, poi ha messo la freccia con un gran fuoricampo di Bowman al 7º. All'ottavo, contro un avversario ormai allo sbando, ha sfoderato tutto il suo potenziale segnando altri cinque punti, chiudendo con un bottino di 14 valide.
I nordamericani, inarrestabili nella prima fase a Sundbyberg (Svezia) con 43 punti segnati e due soli subiti, avevano iniziato male la seconda fase, perdendo con Stati Uniti e Australia, ma poi hanno messo insieme una serie di successi (grazie ad una media battuta di 317 e a 18 fuoricampo) che li ha portati al secondo posto nel girone G. Il miglior battitore è René Tosoni a 377, ma tutta la squadra ha grandi numeri. media. Una storia particolare è quella dell'esterno sinistro Adam Loewen. Arrivato in Major League con i Baltimore Orioles (tre stagioni), si è riciclato come battitore dopo un grave infortunio al braccio, ripartendo dal singolo A dei Toronto Blue Jays e c'è da scommettere su un suo ritorno in Major.
L'Olanda, che dopo il quarto posto delle edizioni 2005 e 2007 è partita per fare un altro passo avanti, è rimasta di stucco di fronte allo strapotere dei battitori biancorossi che, come era successo contro l'Italia (13 punti in due inning), hanno infierito su un avversario in difficoltà.
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