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Gavorrano, Coppa addio

<strong>ROSSOBLU’</strong> Da sinistra Matteo Cosimi e Filippo Mazinghi due giovani al servizio di mister Magrini
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ROSSOBLU’ Da sinistra Matteo Cosimi e Filippo Mazinghi due giovani al servizio di mister Magrini

Il Gavorrano ha abbandonato la Coppa Italia nelle battute finali di questo match in terra laziale, nel quale la squadra di Magrini non ha impiegato tutti i titolari a disposizione. E così arrivato dalla Coppa Italia il primo successo ufficiale della Viterbese che ha raggiunto lo scopo di trovare in questa manifestazione l occasione di rompere il digiuno in campionato. Per la Viterbese la musica è divenuta celestiale quando, nella ripresa, ha ripescato alcuni titolari importanti.

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VITERBO. Il Gavorrano ha abbandonato la Coppa Italia nelle battute finali di questo match in terra laziale, nel quale la squadra di Magrini non ha impiegato tutti i titolari a disposizione. E così arrivato dalla Coppa Italia il primo successo ufficiale della Viterbese che ha raggiunto lo scopo di trovare in questa manifestazione l occasione di rompere il digiuno in campionato. Per la Viterbese la musica è divenuta celestiale quando, nella ripresa, ha ripescato alcuni titolari importanti.

Dal lancio di Materazzo (subentrato a Burelli) è nato infatti il gol del successo proprio allo scadere, quando il suo invito a nozze per l'argentino Ferretti permetteva all attaccante di realizzare la sua prima rete ufficiale della stagione.
Il risultato favorevole ai laziali, come si è visto, è scaturito poprio nelle battute conclusive quando ormai sembrava scontato l'epilogo fra due formazioni che avevano rinunciato a gran parte dei pezzi migliori.

Il primo tempo si era chiuso in parità, anche se aveva illuso la squadra locale il vantaggio ottenuto dal terzino Menna (33'). Il Gavorrano aveva però ben reagito e prima dello scadere (40') un lancio di Cosimi aveva pescato Mazzinghi libero sul filo del fuorigioco: l'attaccante toscano si era portato avanti il pallone e trafitto Savietto in uscita. Nella ripresa, prima della decisione nel finale, c'erano da registrare un paio di episodi quando Ingiosi anticipava di un soffio Mazzinghi (23), mentre Foderaro era contrato da Di Tommasi (31).
Lo stesso attaccante di casa - tre minuti dopo - si presentava solo davanti al portiere avversario calciando alto e sciupando una occasione che poteva diventare assai favorevole. Così bisognava arrivare ai due giri finali di lancetta del cronometro dell arbitro (una donna, la ternana Silvia Spinelli, brava a cavarsela).

Considerazioni finali: il tecnico della Viterbese, Favo, si è detto soddisfatto soprattutto per aver potuto vedere all opera a tempo pieno alcuni elementi che finora avevano trovato poco spazio. Sul fronte del Gavorrano, invece, si è recriminato per come è giunta la vittoria della squadra laziale. Perdere sul filo di lana di una gara che è stata condotta con dignitosa e soddisfacente partecipazione indubbiamente brucia assai.

Adesso, da una trasferta all'altra, la squadra di Magrini affronterà il prossimo difficile impegno di Pontevecchio dal quale è obbligatorio tornare con punti sonanti coi quali irrobustire ulteriormente la classifica e puntellare ancora di più le ambizioni di primato.

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