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Civero-Gallo, exploit gialloblù
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BOMBER. Fabio GalloPROMOZIONE Domani è campionato ma l'11 del presidente Pinelli riposa
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PITIGLIANO. Hanno 78 anni in due, eppure stanno portando in alto il Pitigliano, sono Luciano Civero e Fabio Gallo.
Il presidente gialloblù Pietro Pinelli ci scherza su: «Qui c'è l'aria buona, non si invecchia mai».
In effetti l'Aurora Pitigliano, al primo anno in Promozione, si gode il primo posto solitario in classifica, frutto principalmente delle prodezze di questi due veterani. Nella prima giornata era stato Luciano Civero, 38 anni, a firmare la doppietta che ha consentito alla squadra di Maurizio Falasconi di tornare con tre punti dalla trasferta con la Pecciolese.
Domenica scorsa, all'esordio casalingo contro il Cenaia, è stato Fabio Gallo a porre il sigillo alla seconda vittoria consecutiva della compagine pitiglianese.
Dopo un primo tempo tutto dedicato alla tattica ed allo studio dell'avversario, prima ci ha pensato Damiano Silvestri a sbloccare il risultato con un autentico colpo da biliardo infilando nell'angolino uno di quei tiri che per la squadra che lo subisce ha il sapore della beffa.
A chiudere la partita ci ha pensato su punizione Fabio Gallo, 40 primavere all'anagrafe che sembrano molte meno a vederlo in campo. Dopo due calci piazzati sprecati malamente, il capitano e indiscusso leader dell'Aurora Pitigliano, ha scaldato il piede e una traiettoria chirurgica ha spolverato l'unica ragnatela esistente all'incrocio dei pali.
Mentre Gallo è andato a raccogliere la meritata standing ovation sotto la tribuna, lui si è messo ad applaudire il suo piede destro, spiegando a fine partita che il merito era tutto delle scarpe nuove.
La sua prodezza ha reso ininfluente nel finale lo svarione del portiere Izzi che con una uscita a dir poco avventata ha rischiato di rimettere in corsa il Cenaia.
E pazienza se domani i gialloblù perderanno il primato per effetto del turno di campionato infrasettimanale (il Pitigliano riposa ndr), ci sarà tempo per tornare in vetta. (p.m.)
Il presidente gialloblù Pietro Pinelli ci scherza su: «Qui c'è l'aria buona, non si invecchia mai».
In effetti l'Aurora Pitigliano, al primo anno in Promozione, si gode il primo posto solitario in classifica, frutto principalmente delle prodezze di questi due veterani. Nella prima giornata era stato Luciano Civero, 38 anni, a firmare la doppietta che ha consentito alla squadra di Maurizio Falasconi di tornare con tre punti dalla trasferta con la Pecciolese.
Domenica scorsa, all'esordio casalingo contro il Cenaia, è stato Fabio Gallo a porre il sigillo alla seconda vittoria consecutiva della compagine pitiglianese.
Dopo un primo tempo tutto dedicato alla tattica ed allo studio dell'avversario, prima ci ha pensato Damiano Silvestri a sbloccare il risultato con un autentico colpo da biliardo infilando nell'angolino uno di quei tiri che per la squadra che lo subisce ha il sapore della beffa.
A chiudere la partita ci ha pensato su punizione Fabio Gallo, 40 primavere all'anagrafe che sembrano molte meno a vederlo in campo. Dopo due calci piazzati sprecati malamente, il capitano e indiscusso leader dell'Aurora Pitigliano, ha scaldato il piede e una traiettoria chirurgica ha spolverato l'unica ragnatela esistente all'incrocio dei pali.
Mentre Gallo è andato a raccogliere la meritata standing ovation sotto la tribuna, lui si è messo ad applaudire il suo piede destro, spiegando a fine partita che il merito era tutto delle scarpe nuove.
La sua prodezza ha reso ininfluente nel finale lo svarione del portiere Izzi che con una uscita a dir poco avventata ha rischiato di rimettere in corsa il Cenaia.
E pazienza se domani i gialloblù perderanno il primato per effetto del turno di campionato infrasettimanale (il Pitigliano riposa ndr), ci sarà tempo per tornare in vetta. (p.m.)
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