Il dolore
Serie B
Calma e gesso, anche le big stentano
Paolo Franzò
Alla luce della vittoria del Vicenza in casa della Reggina, nel recupero di ieri pomeriggio, una volta di più viene da chiedersi: a che razza di campionato stiamo assistendo? Se il Torino e appunto la Reggina dovevano "ammazzare" questo campionato di serie B, siamo ancora in attesa di un segnale forte.
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GROSSETO. Alla luce della vittoria del Vicenza in casa della Reggina, nel recupero di ieri pomeriggio, una volta di più viene da chiedersi: a che razza di campionato stiamo assistendo? Se il Torino e appunto la Reggina dovevano "ammazzare" questo campionato di serie B, siamo ancora in attesa di un segnale forte. Classifica cortissima quindi e ampio margine di recupero per tutte le squadre, Grosseto compreso, ovviamente.
Ecco perché non è il caso si sottolineare in maniera eccessiva limiti e difetti attuali dei biancorossi. Valutazioni da farsi non prima di qualche altra gara. Altrimenti a Reggio Calabria, ma anche a Salerno e Lecce per esempio, oppure ad Empoli, cosa dovrebbero dire? In serata, gli altri due recuperi (da sottolineare la vittoria per 2-1 del Sassuolo dell'ex Pioli, sulla Triestina), hanno dato completezza al volto della classifica. Intanto, il Grosseto si è allenato al Palazzoli, con mister Gustinetti e i suoi, ben lontani mentalmente da queste considerazioni, ma concentrati solo sul come affrontare il Modena. Modena che gioca col 3-5-2 e con giocatori di ottima qualità, soprattutto in mezzo al campo. E probabilmente proprio in quella zona si deciderà il match del Carlo Zecchini. Valeri ancora non ha pienamente recuperato, Vitiello non è al top, Consonni forse avrebbe bisogno di rifiatare e Carobbio lavora per recuperare a sua volta il top della condizione. Il più in forma sembra l'ex ternano Papini. Se il Gus sceglierà ancora una volta il 4-4-2 (o fosse anche il caro vecchio 4-4-1-1), in campo andranno solo in 2 dei 5 di cui sopra. In ogni caso, il Modena avrà spesso un uomo in più a centrocampo e ci sarà lavoro di copertura, anche per Joelson (o chi per lui).
Una gara in cui però, potrà essere D'Alessandro l'uomo capace di far saltare il banco, contro una difesa con soli 3 uomini. Oggi, partitella in famiglia, anche perché il Palazzoli sarà occupato alle 15, dalla Primavera di Statuto che ospita il Bologna, per la gara di ritorno della Coppa Italia di categoria. Una gara vinta sul campo dai torelli all'andata, ma poi perduta a tavolino per l'impiego di Maraucci, risultato fuori dalle regole. Una svista clamorosa che adesso rischia di far eliminare subito i giovani torelli dalla squadra felsinea.
Grosseto che ha le carte in regola per provare a ribaltare lo 0-2 decretato dal giudice sportivo. Intanto il giovane Crescenzi si prepara a vivere l'avventura iridata agli ordini di mister Rocca, in vista dei mondiali under 20 che si giocheranno in Egitto a fine mese. Il giocatore biancorosso (in prestito dalla Roma e di cui Bruno Conti dice un gran bene) dovrà presentarsi domenica alla Borghesiana, assieme agli altri 20 convocati.
Paolo Franzò
Ecco perché non è il caso si sottolineare in maniera eccessiva limiti e difetti attuali dei biancorossi. Valutazioni da farsi non prima di qualche altra gara. Altrimenti a Reggio Calabria, ma anche a Salerno e Lecce per esempio, oppure ad Empoli, cosa dovrebbero dire? In serata, gli altri due recuperi (da sottolineare la vittoria per 2-1 del Sassuolo dell'ex Pioli, sulla Triestina), hanno dato completezza al volto della classifica. Intanto, il Grosseto si è allenato al Palazzoli, con mister Gustinetti e i suoi, ben lontani mentalmente da queste considerazioni, ma concentrati solo sul come affrontare il Modena. Modena che gioca col 3-5-2 e con giocatori di ottima qualità, soprattutto in mezzo al campo. E probabilmente proprio in quella zona si deciderà il match del Carlo Zecchini. Valeri ancora non ha pienamente recuperato, Vitiello non è al top, Consonni forse avrebbe bisogno di rifiatare e Carobbio lavora per recuperare a sua volta il top della condizione. Il più in forma sembra l'ex ternano Papini. Se il Gus sceglierà ancora una volta il 4-4-2 (o fosse anche il caro vecchio 4-4-1-1), in campo andranno solo in 2 dei 5 di cui sopra. In ogni caso, il Modena avrà spesso un uomo in più a centrocampo e ci sarà lavoro di copertura, anche per Joelson (o chi per lui).
Una gara in cui però, potrà essere D'Alessandro l'uomo capace di far saltare il banco, contro una difesa con soli 3 uomini. Oggi, partitella in famiglia, anche perché il Palazzoli sarà occupato alle 15, dalla Primavera di Statuto che ospita il Bologna, per la gara di ritorno della Coppa Italia di categoria. Una gara vinta sul campo dai torelli all'andata, ma poi perduta a tavolino per l'impiego di Maraucci, risultato fuori dalle regole. Una svista clamorosa che adesso rischia di far eliminare subito i giovani torelli dalla squadra felsinea.
Grosseto che ha le carte in regola per provare a ribaltare lo 0-2 decretato dal giudice sportivo. Intanto il giovane Crescenzi si prepara a vivere l'avventura iridata agli ordini di mister Rocca, in vista dei mondiali under 20 che si giocheranno in Egitto a fine mese. Il giocatore biancorosso (in prestito dalla Roma e di cui Bruno Conti dice un gran bene) dovrà presentarsi domenica alla Borghesiana, assieme agli altri 20 convocati.
Paolo Franzò
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