Sicurezza
Serie D
Gavorrano, la parola passa al campo
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Il difensore Nicholas Abedoy Ibojo e l’attaccante Michele PulinaSi parte. Scatta il campionato 2009-2010 di serie D con il Gavorrano che si presenta al via del campionato con l'etichetta di prima della classe del girone E.
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GAVORRANO. Si parte. Scatta il campionato 2009-2010 di serie D con il Gavorrano che si presenta al via del campionato con l'etichetta di prima della classe del girone E. La squadra da battere. L'obiettivo finale è centrare la promozione in Seconda Divisione. Il ruolo della favorita non spaventa Miano e compagni che debuteranno davanti al pubblico amico contro il Monteriggioni.
Una squadra neopromossa che ha dato filo da torcere al Pisa in Coppa Italia alzando bandiera bianca soltanto ai rigori. Perciò i ragazzi di Magrini dovranno tenere alta la guardia, perché la prima giornata nasconde tradizionalmente delle insidie. Anche se sulla carta non dovrebbero esserci sorprese. Il Gavorrano è una squadra di primordine costruita per primeggiare e guidata da un allenatore sagace ed esperto nella categoria. Adesso la parola passa al campo. Il primo impegno ufficiale con il Montevarchi in Coppa Italia ha confermato pregi e difetti del Gavorrano che vuole partire col piede giusto per non ripetere il brutto avvio della passata stagione che di fatto ha compromesso il testa a testa con la Lucchese. Per il match col Monterrigioni non ci saranno Cirenei e il regista Saviozzi, vicino al recupero. Al rientro il difensore Ibojo che ha scontato la squalifica e che partirà nell'undici base. «Vogliamo iniziare bene questa avventura e sono convinto che la vittoria non ci sfuggirà. La gara col Montevarchi è già archiviata e comunque ho visto buone cose, al di là dell'espulsione e del rigore sbagliato che hanno condizionato il risultato». Magrini riparte annuncia novità e si affida al nuovo modulo 4-3-1-2, con la cabina di regia affidata al talentuoso De Gori nelle vesti di suggeritore per il tandem d'attacco che dovrebbe essere formato da Pulina e Iacona. Con la «carta» Magnani pronto a subentrare a partita in corsa per ammazzare la partita qualora il risultato si fosse messo per il verso giusto. Per il resto la squadra è fatta.
Infine ad arbitrare la prima gara dell'anno sarà Raspollini, fischietto di Livorno.
Una squadra neopromossa che ha dato filo da torcere al Pisa in Coppa Italia alzando bandiera bianca soltanto ai rigori. Perciò i ragazzi di Magrini dovranno tenere alta la guardia, perché la prima giornata nasconde tradizionalmente delle insidie. Anche se sulla carta non dovrebbero esserci sorprese. Il Gavorrano è una squadra di primordine costruita per primeggiare e guidata da un allenatore sagace ed esperto nella categoria. Adesso la parola passa al campo. Il primo impegno ufficiale con il Montevarchi in Coppa Italia ha confermato pregi e difetti del Gavorrano che vuole partire col piede giusto per non ripetere il brutto avvio della passata stagione che di fatto ha compromesso il testa a testa con la Lucchese. Per il match col Monterrigioni non ci saranno Cirenei e il regista Saviozzi, vicino al recupero. Al rientro il difensore Ibojo che ha scontato la squalifica e che partirà nell'undici base. «Vogliamo iniziare bene questa avventura e sono convinto che la vittoria non ci sfuggirà. La gara col Montevarchi è già archiviata e comunque ho visto buone cose, al di là dell'espulsione e del rigore sbagliato che hanno condizionato il risultato». Magrini riparte annuncia novità e si affida al nuovo modulo 4-3-1-2, con la cabina di regia affidata al talentuoso De Gori nelle vesti di suggeritore per il tandem d'attacco che dovrebbe essere formato da Pulina e Iacona. Con la «carta» Magnani pronto a subentrare a partita in corsa per ammazzare la partita qualora il risultato si fosse messo per il verso giusto. Per il resto la squadra è fatta.
Infine ad arbitrare la prima gara dell'anno sarà Raspollini, fischietto di Livorno.
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