Calcio
Il Gus vara un Grifone tutto nuovo
Paolo Franzò
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Job, insieme a Joelson e D’Alessandro, sarà sulla trequartiAncora una giornata di caldo ha accompagnato l'allenamento dei torelli. Mister Gustinetti ha proseguito nei suoi "esperimenti", alla ricerca del modulo migliore da mettere in campo, ma l'impressione è quella che contro il Gallipoli, vedremo una squadra ben diversa da quelle che hanno perso con il Toro e la Triestina.
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GROSSETO. Ancora una giornata di caldo ha accompagnato l'allenamento dei torelli. Mister Gustinetti ha proseguito nei suoi "esperimenti", alla ricerca del modulo migliore da mettere in campo, ma l'impressione è quella che contro il Gallipoli, vedremo una squadra ben diversa da quelle che hanno perso con il Toro e la Triestina.
Se il giorno prima il 4-4-2 sembrava destinato ad andare avanti, ieri il Gus ha provato con decisione il 4-2-3-1 che oggettivamente, con gli uomini a disposizione adesso, sembra il modulo che meglio calza a questa squadra. Linea difensiva con Turati, Freddi, Conteh e Mora. Consonni e Carobbio bassi, davanti alla difesa. Job, Joelson e D'Alessandro sulla trequarti e Pichlmann punta avanzata, sostenuta a turno, dagli inserimenti dei centrocampisti. Nella scelta degli uomini da mandare in campo contro il Gallipoli, si deve inoltre tener conto delle non perfette condizioni fisiche di qualcuno. Valeri per esempio, non ha svolto ieri il lavoro sul campo. Pinilla è uscito quasi subito, portato via a braccia, dopo un forte scontro durante l'allenamento di possesso palla. Una botta forte alla gamba destra che fa temere per l'impiego del centravanti cileno nella gara di domani pomeriggio. Condizioni da valutare oggi dallo staff medico unionista. Buone notizie invece per D'Alessandro che era uscito per infortunio il giorno prima. Ieri presentava una vistosa fasciatura sotto il ginocchio destro, ma sul campo, danzava come suo solito: ci sarà. Federici invece, ha svolto l'intero allenamento, ma dovrebbe partire dalla panchina, visto che viene a sua volta da un infortunio. Soddisfazione per il baby Crescenzi, convocato dal CT Rocca, per i mondiali under 20, in programma questo mese in Egitto. Una nota a parte poi, la raccogliamo da internet, con alcuni stralci di una intervista rilasciata da Carobbio a TMW. Evidentemente, il silenzio stampa dei giocatori, vale solo per la stampa locale. "Spiace dover di nuovo abbandonare la serie A, dopo averla appena ritrovata - racconta Carobbio - ma sono felice di essere qui a Grosseto. Spero di riprendermela proprio con la maglia biancorossa. Credo che il Torino sia la squadra favorita. Ho scelto Grosseto, perché è un buon ambiente, c'è un bel gruppo e poi è ovvio, la presenza di mister Gustinetti, è stata decisiva".
Paolo Franzò
Se il giorno prima il 4-4-2 sembrava destinato ad andare avanti, ieri il Gus ha provato con decisione il 4-2-3-1 che oggettivamente, con gli uomini a disposizione adesso, sembra il modulo che meglio calza a questa squadra. Linea difensiva con Turati, Freddi, Conteh e Mora. Consonni e Carobbio bassi, davanti alla difesa. Job, Joelson e D'Alessandro sulla trequarti e Pichlmann punta avanzata, sostenuta a turno, dagli inserimenti dei centrocampisti. Nella scelta degli uomini da mandare in campo contro il Gallipoli, si deve inoltre tener conto delle non perfette condizioni fisiche di qualcuno. Valeri per esempio, non ha svolto ieri il lavoro sul campo. Pinilla è uscito quasi subito, portato via a braccia, dopo un forte scontro durante l'allenamento di possesso palla. Una botta forte alla gamba destra che fa temere per l'impiego del centravanti cileno nella gara di domani pomeriggio. Condizioni da valutare oggi dallo staff medico unionista. Buone notizie invece per D'Alessandro che era uscito per infortunio il giorno prima. Ieri presentava una vistosa fasciatura sotto il ginocchio destro, ma sul campo, danzava come suo solito: ci sarà. Federici invece, ha svolto l'intero allenamento, ma dovrebbe partire dalla panchina, visto che viene a sua volta da un infortunio. Soddisfazione per il baby Crescenzi, convocato dal CT Rocca, per i mondiali under 20, in programma questo mese in Egitto. Una nota a parte poi, la raccogliamo da internet, con alcuni stralci di una intervista rilasciata da Carobbio a TMW. Evidentemente, il silenzio stampa dei giocatori, vale solo per la stampa locale. "Spiace dover di nuovo abbandonare la serie A, dopo averla appena ritrovata - racconta Carobbio - ma sono felice di essere qui a Grosseto. Spero di riprendermela proprio con la maglia biancorossa. Credo che il Torino sia la squadra favorita. Ho scelto Grosseto, perché è un buon ambiente, c'è un bel gruppo e poi è ovvio, la presenza di mister Gustinetti, è stata decisiva".
Paolo Franzò
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