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L'anello forte è il centrocampo

Paolo Franzò

E adesso il Grosseto come giocherà? Nel passato campionato, il 4-4-2 è stato in assoluto il modulo tattico prediletto da Elio Gustinetti. Basta andare a rivedersi i tabellini per verificarlo

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GROSSETO. E adesso il Grosseto come giocherà? Nel passato campionato, il 4-4-2 è stato in assoluto il modulo tattico prediletto da Elio Gustinetti. Basta andare a rivedersi i tabellini per verificarlo.
Ma il tecnico bergamasco, non è davvero uomo da imporre le proprie idee a dispetto dei giocatori a propria disposizione, anzi. Il mercato di questa estate regala al tecnico biancorosso una rosa con caratteristiche differenti, rispetto 12 mesi fa. Soprattutto l'abbondanza di quantità, ma anche di qualità, di giocatori a disposizione nella parte centrale del centrocampo fa pensare che ben difficilmente il Gus rinuncerà a tanta grazia, magari per mantenere un 4-4-2 che invece potrebbe "spremere" troppo la poca quantità a disposizione nel parco attaccanti. Se in mezzo infatti, ci sono i vari Papini, Consonni, Vitiello, Valeri e Carobbio, davanti Gustinetti si ritrova con Pichlmann (che i migliori risultati lo scorso anno li ha dati entrando a gara in corso), Pinilla (che ancora deve raggiungere il top della condizione e comunque viene da un lungo stop per infortunio), Joelson (uno che mai ha segnato gol a raffica) e Carparelli (quarta punta designata che fino all'ultimo il Grosseto ha provato a cedere). Chiaro che l'anello forte di questo Grosseto è la mediana. Partendo da una base che non cambierà mai (la difesa a 4), vuoi perché ci sono uomini di qualità, vuoi perché anche la quantità non manca davanti ad Acerbis, disegnare il centrocampo sarà la mossa tattica decisiva. Tre le soluzioni possibili; il 4-2-3-1 che vedrebbe due mediani bassi (da scegliere tra Consonni, Valeri, Vitiello e Papini). Quindi due esterni più offensivi (Alfageme, Job, D'Alessandro, o anche Joelson), con Carobbio a supporto di un'unica punta di ruolo (Pichlmann o Pinilla). Ma il Gus potrebbe anche optare per il 4-1-4-1, visto spesso lo scorso anno nel girone di andata, quando Cordova faceva da "schermo" davanti alla difesa. Ruolo che potrebbe passare a Consonni, o Valeri, al fine di poter comunque impiegare contemporaneamente almeno 3 dei 5 centrocampisti. Da non escludere tuttavia, il 4-4-1-1 tanto caro a Gustinetti, con il quale portò l'Albinoleffe a un passo dalla storia.

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