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A Gavorrano c'è il Montevarchi

Matteini, presidente del Gavorrano mentre presenta la squadra
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Matteini, presidente del Gavorrano mentre presenta la squadra

Magrini costretto a rinunciare a Saviozzi e Cirenei

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AVORRANO. Scatta la nuova stagione del Gavorrano con il primo turno della Coppa Italia di serie D. Al «Malservisi», alle ore 16, cala il Montevarchi, formazione dello stesso girone in campionato e remake dei playoff dell'anno scorso. Magrini dovrà fare a meno di Saviozzi e Cirinei per la prima gara ufficiale della stagione.
Una sfida ad eliminazione diretta che rappresenta un banco di prova attendibile dopo la scorpacciata di amichevoli estive. Una Coppa Italia che ha una formula nuova per mettere un po' di sale e pepe in una competizione altrimenti snobbata: gara unica senza tempi supplementari e in caso di parità al 90º la vittoria si decide ai rigori. In palio la seconda fase della manifestazione.
La sfida contro i valdarnesi è un anticipo del torneo che partirà il 6 settembre. Un Montevarchi rinnovato a partire dal ritorno nelle vesti di direttore generale di Luciano Filippi e del nuovo allenatore Giuseppe Scattini. E' la partita dell'ex per il fantasista Pippo De Gori, capocannoniere delle Aquile con 18 gol nella passata stagione.
Magrini è fiducioso: «Si comincia a fare sul serio - avverte il mister rossoblù - e per noi sarà un test importante per misurare la nostra forza dopo una preparazione molto intensa. E' una gara secca e siamo al 30 agosto. Queste possono essere delle incognite sulla prima partita ufficiale della stagione. Sulla formazione non ho ancora deciso, anche se penso di affidarmi a chi sta meglio e garantisce una migliore tenuta fisica». Masci favorito per prendere il posto di Cirinei sulla sinistra. L'undici è già fatto dalla cintola in su, con De Gori a sostegno del tandem Pulina-Iacona.
Intanto alla presentazione della squadra avvenuta giovedì a Bagno di Gavorrano il presidente Matteini e l'ingegnere Mansi hanno detto chiaro e tondo di puntare alla promozione in Seconda Divisione. L'obiettivo è stato sbandierato senza mezzi termini. Il tecnico Magrini avrà il compito di lanciare in orbita una squadra di primordine, sapientemente allestita pezzo dopo pezzo dal diesse Bicchierai. Un girone che non sembra avere grandi rivali. Stavolta non c'è la Lucchese di turno. «Siamo anche più forti della passata stagione e dobbiamo puntare al primo posto» ha detto in uno slancio di entusiasmo il patron rossoblù.

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