Sicurezza
SPORT GROSSETO
Scudetto al Bolognain sole cinque partite
Maurizio Caldarelli
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TRIONFO. Capitan Frignani solleva la coppa dello scudetto 2009 dell’Italian baseball leagueE' stata l'unica squadra ad iniziare l'Italian Baseball League senza uno sponsor, con uno straniero in meno, e veniva indicata tra le outsiders. Mercoledì sera, però, la Fortitudo Bologna, che prima della finale si è abbinata all'Ugf Banca, si è laureata regina d'Italia
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GROSSETO. E' stata l'unica squadra ad iniziare l'Italian Baseball League senza uno sponsor, con uno straniero in meno, e veniva indicata tra le outsiders. Mercoledì sera, però, la Fortitudo Bologna, che prima della finale si è abbinata all'Ugf Banca, si è laureata regina d'Italia.
Alla squadra di Marco Nanni, che quattro anni fa aveva trionfato come assiistente di Mazzotti, sono bastate solo cinque partite per piegare la T&A San Marino, che si era presentata alle Italian Series in una condizione strepitosa. Bologna, invece, sul campo ha sovvertito ogni pronostico, sfoderando quell'attacco devastante che le aveva consentito di vincere la regular season. Trascinati da Claudio Liverziani (Mvp della serie finale con 571 di media e 6pbc), gli emiliani, dopo aver chiuso sull'1-1 (2-1, 1-3), hanno cambiato marcia al "Serravalle" di San Marino.
Lunedì sera i fuoricampo di Austin (25 pbc nei playoff) e Garabito e due acuti di Liverziani hanno consentito di spuntarla di misura sui mai domi Titani. In gara4 ed gara5 non ce n'è stata per nessuno: in 18 inning l'UGF Banca ha firmato qualcosa come 33 punti e 33 valide. I lanciatori locali Estrada e Da Silva non hanno avuto il tempo di entrare in partita, che erano già stati travolti dalle inarrestabili mazze felsinee: il venezuelano ha preso 7 punti in 9 eliminazioni, l'azzurro ha subito un homer dal primo uomo affrontato, Eddy Garabito, e qualche istante dopo da Infante. Un trionfo. Strameritato.
Alla squadra di Marco Nanni, che quattro anni fa aveva trionfato come assiistente di Mazzotti, sono bastate solo cinque partite per piegare la T&A San Marino, che si era presentata alle Italian Series in una condizione strepitosa. Bologna, invece, sul campo ha sovvertito ogni pronostico, sfoderando quell'attacco devastante che le aveva consentito di vincere la regular season. Trascinati da Claudio Liverziani (Mvp della serie finale con 571 di media e 6pbc), gli emiliani, dopo aver chiuso sull'1-1 (2-1, 1-3), hanno cambiato marcia al "Serravalle" di San Marino.
Lunedì sera i fuoricampo di Austin (25 pbc nei playoff) e Garabito e due acuti di Liverziani hanno consentito di spuntarla di misura sui mai domi Titani. In gara4 ed gara5 non ce n'è stata per nessuno: in 18 inning l'UGF Banca ha firmato qualcosa come 33 punti e 33 valide. I lanciatori locali Estrada e Da Silva non hanno avuto il tempo di entrare in partita, che erano già stati travolti dalle inarrestabili mazze felsinee: il venezuelano ha preso 7 punti in 9 eliminazioni, l'azzurro ha subito un homer dal primo uomo affrontato, Eddy Garabito, e qualche istante dopo da Infante. Un trionfo. Strameritato.
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