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Spostato al 12 novembreil derby di Coppa col Siena ci sarà poco pubblico

Paolo Franzò
<strong>ALA.</strong> Thomas Job inseguito da Tiziano Maggiolini
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ALA. Thomas Job inseguito da Tiziano Maggiolini

Il palio di Siena la spunta sul calcio. Come era facilmente preventivabile, Siena-Grosseto non si giocherà la sera della vigilia della grande festa senese. Rinviato al lontano 12 novembre il derby tanto atteso (soprattutto dai tifosi biancorossi con qualche annetto in più)

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GROSSETO. Il palio di Siena la spunta sul calcio. Come era facilmente preventivabile, Siena-Grosseto non si giocherà la sera della vigilia della grande festa senese. Rinviato al lontano 12 novembre il derby tanto atteso (soprattutto dai tifosi biancorossi con qualche annetto in più). Un giovedì, alle 15. Una data inimmaginabile che servirà soprattutto a far giocare la partita con pochi tifosi allo stadio, limando al minimo ogni rischio di ordine pubblico. Intanto, in città cresce l'attesa per l'amichevole di lusso di domani sera allo Zecchini, contro la Roma. Si prevede un buon pubblico sulle tribune, anche se non mancano le lamentele di molti sportivi biancorossi, per il caro biglietti e le difficoltà per reperirli. Niente di strano, soprattutto ogni qualvolta a Grosseto ci si appresta a vivere un grande evento sportivo. La squadra intanto prosegue nella sua marcia di avvicinamento alla prima di campionato (mancano ormai solo 9 giorni al Torino). L'arrivo di Melucci (depositato ieri in Lega il contratto del giocatore che arriva a parametro zero e a titolo definitivo per un anno, con opzione per il secondo) aggiunge un tassello importante per la difesa. Unica operazione ufficiale di ieri (in realtà la firma sul contratto avverrà soltanto oggi) è il passaggio dell'attaccante Dal Rio al Siracusa in seconda divisione. «Sono contento di sposare il progetto del Siracusa - ha dichiarato l'ex attaccante biancorosso ai giornalisti siciliani - avrei voluto una società di Prima divisione, ma il calore del pubblico siracusano mi ha convinto che qui si può far bene». Proprio il mercato in uscita è quel che più preoccupa la società in questo momento. Acerbis, Abruzzese, Carparelli, Margarita, Zecchin, Barbagli, sono tutti in attesa. Nelle ultime ore, accostato ai maremmani anche il centrocampista Francesco Millesi (29), ex Catania: «Posso solo confermare l'interessamento di una piazza importante come Grosseto nei miei confronti ma non è la sola società che si è fatta avanti. Staremo a vedere nei prossimi giorni». Così come sarà interessante scoprire se alla fine Valeri (accostato in questi mesi ad almeno 4 club di serie A) resterà o no.

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