La manifestazione
Col Catania brilla D'Alessandro
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ATTACCO Sansovini e Pichlmann la forte coppia confermata anche quest’annoFinisce pari la prima partita di un certo spessore. Il Grosseto, comunque, tiene con autorità testa alla formazione di Atzori e quando può cerca di fare male dalle parti di Andujar. Mercato fermo in attesa di Testini.
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ASSISI. Finisce 0-0 ed è un buon segnale per il Grosseto visto che il pari arriva contro una squadra di serie A, e neppure di fascia bassa. Come al solito Gustinetti si affida al 4-4-2 con la presenza di Papini (ex Ternana, uno degli ultimi arrivati in casa dei torelli) al fianco di Vitiello nel settore di centrocampo.
In avanti confermatissimi Sansovini a fare coppia con Pichlmann mentre sugli esterni ci sono ancora una volta Alfageme e soprattutto D'Alessandro, che gioca tutto il primo tempo prima di lasciare spazio a Zanchi. Il giovanissimo laterale arrivato dalla Roma fa vedere sempre belle cose e incredibile velocità di corsa anche se le gambe stavolta non girano al meglio per i duri carichi di lavoro sopportati in questa prima delicata parte di preparazione. Anche il Catania è un po' imbastito e per questo la partita non riserva grandi squilli.
Il Grosseto, comunque, tiene con autorità testa alla formazione di Atzori e quando può cerca di fare male dalle parti di Andujar. Ci prova Sansovini a metà del primo tempo poi tenta la via del gol anche Alfageme dalla distanza ma la mira è imprecisa prima di una bella parata del portiere eteneo su Pichlmann. Il Catania si affida invece alla voglia di mettersi in mostra di Catellani ma la difesa del Grosseto non fa sconti a nessuno, con Freddi, Federici, Turati e Mora già in condizione campionato. Anche nel secondo tempo, con Abruzzese e Barbagli al centro non c'è spazio per nessuna giocata d'attacco del Catania degna di nota.
Fra una ventina di giorni, alla ripresa della stagione agonistica, il Grosseto ripartirà dal Torino, l'avversario più ostico che il calendario poteva mettere sulla sua strada. Non a caso, infatti, i granata sono i favoritissimi del campionato. Per i torelli, quindi, il match contro la corazzata torinista rappresenterà il test più indicativo per capire quale sarà la forza del Grosseto per la nuova avventura cadetta (terza consecutiva). C'è da rilevare che l'avvio del torneo è davvero complicato, per la squadra di Gustinetti, perchè il secondo impegno, a Trieste, è un'altra gara da far tremare i polsi. Il mister non ha certo minimizzato su queste difficoltà, ma ha anche fatto capire che il Grosseto affronterà i difficili impegni con mentalità ben diversa da quella dello scorso anno perchè l'approdo ai play-off che risale appena a poco più di un mese fa, ha consegnato la squadra maremmana ad una dimensione di sicuro lignaggio, quindi è temibile ed anche gli avversari di grande statura, nell'affrontarla, dovranno temerne la convinzione e le ambizioni.
Il calendario non ha comunque tenuto sotto silenzio la vicenda-Pisa che ancora coinvolge il presidente Camilli che ha presentato la sua proposta, nonostante la cordata che fa capo alla Copram sembra attualmente aver preso il sopravvento per l'acquisizione della società nero-azzurra.
Le vicende del mercato bianco-rosso, frattanto, registrano uno stop per quanto riguarda le partenze dei giocatori in lista d'attesa. Ovviamente la conseguenza immediata di ciò si riflette sul mercato degli acquisti.I principali obbiettivi del Grosseto, ad oggi, sono costituiti da Testini, in arrivo dalla Triestina, e di Joelson, svincolato dal Pisa. Giocatori che Gustinetti conosce bene.
In avanti confermatissimi Sansovini a fare coppia con Pichlmann mentre sugli esterni ci sono ancora una volta Alfageme e soprattutto D'Alessandro, che gioca tutto il primo tempo prima di lasciare spazio a Zanchi. Il giovanissimo laterale arrivato dalla Roma fa vedere sempre belle cose e incredibile velocità di corsa anche se le gambe stavolta non girano al meglio per i duri carichi di lavoro sopportati in questa prima delicata parte di preparazione. Anche il Catania è un po' imbastito e per questo la partita non riserva grandi squilli.
Il Grosseto, comunque, tiene con autorità testa alla formazione di Atzori e quando può cerca di fare male dalle parti di Andujar. Ci prova Sansovini a metà del primo tempo poi tenta la via del gol anche Alfageme dalla distanza ma la mira è imprecisa prima di una bella parata del portiere eteneo su Pichlmann. Il Catania si affida invece alla voglia di mettersi in mostra di Catellani ma la difesa del Grosseto non fa sconti a nessuno, con Freddi, Federici, Turati e Mora già in condizione campionato. Anche nel secondo tempo, con Abruzzese e Barbagli al centro non c'è spazio per nessuna giocata d'attacco del Catania degna di nota.
Fra una ventina di giorni, alla ripresa della stagione agonistica, il Grosseto ripartirà dal Torino, l'avversario più ostico che il calendario poteva mettere sulla sua strada. Non a caso, infatti, i granata sono i favoritissimi del campionato. Per i torelli, quindi, il match contro la corazzata torinista rappresenterà il test più indicativo per capire quale sarà la forza del Grosseto per la nuova avventura cadetta (terza consecutiva). C'è da rilevare che l'avvio del torneo è davvero complicato, per la squadra di Gustinetti, perchè il secondo impegno, a Trieste, è un'altra gara da far tremare i polsi. Il mister non ha certo minimizzato su queste difficoltà, ma ha anche fatto capire che il Grosseto affronterà i difficili impegni con mentalità ben diversa da quella dello scorso anno perchè l'approdo ai play-off che risale appena a poco più di un mese fa, ha consegnato la squadra maremmana ad una dimensione di sicuro lignaggio, quindi è temibile ed anche gli avversari di grande statura, nell'affrontarla, dovranno temerne la convinzione e le ambizioni.
Il calendario non ha comunque tenuto sotto silenzio la vicenda-Pisa che ancora coinvolge il presidente Camilli che ha presentato la sua proposta, nonostante la cordata che fa capo alla Copram sembra attualmente aver preso il sopravvento per l'acquisizione della società nero-azzurra.
Le vicende del mercato bianco-rosso, frattanto, registrano uno stop per quanto riguarda le partenze dei giocatori in lista d'attesa. Ovviamente la conseguenza immediata di ciò si riflette sul mercato degli acquisti.I principali obbiettivi del Grosseto, ad oggi, sono costituiti da Testini, in arrivo dalla Triestina, e di Joelson, svincolato dal Pisa. Giocatori che Gustinetti conosce bene.
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