Sicurezza
grosseto sport
Il Giro d'Italia torna a Castiglione
Enrico Giovannelli
◗
SKIPPER. Ricci, secondo da destra, alla presentazionePer la terza volta, in ventuno edizioni, il giro d'Italia a vela farà tappa a Castiglione. Anzi: sabato ci sarà l'arrivo della regata da Nettuno, mentre domenica mattina un percorso a bastone davanti al litorale castiglionese, concluderà addirittura la manifestazione. E' stato Cino Ricci, leggendario timoniere di Azzurra e inventore e organizzatore principale del giro d'Italia a vela, a spiegare l'evento castiglionese.
2 MINUTI DI LETTURA
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Per la terza volta, in ventuno edizioni, il giro d'Italia a vela farà tappa a Castiglione. Anzi: sabato ci sarà l'arrivo della regata da Nettuno, mentre domenica mattina un percorso a bastone davanti al litorale castiglionese, concluderà addirittura la manifestazione. E' stato Cino Ricci, leggendario timoniere di Azzurra e inventore e organizzatore principale del giro d'Italia a vela, a spiegare l'evento castiglionese.
Hanno partecipato l'assessore Eugenio Mencacci, il consigliere David Bulleri, il comandante della capitaneria di porto Pierpaolo Sardi e il presidente del Cvcp Maurizio Bartolozzi. Cino Ricci, con il suo modo inconfondibile che lo ha reso celebre al grande pubblico, ha tenuto a precisare alcuni aspetti di una regata che ha coinvolto sette equipaggi, e partita da Sistiana, Trieste, lo scorso venti giugno: «Considero Castiglione una sorta di casa. Ci torno sempre volentieri, soprattutto per l'amicizia che abbiamo instaurato con le istituzioni e il club velico, sempre pronto ad ospitarci, e che si fa in quattro per renderci il soggiorno più tranquillo possibile, aiutando in ogni modo tutti i partecipanti al seguito. Castiglione - ha sottolineato ancora Ricci - è una località conosciuta in tutto il mondo. In queste zone ci sono velisti di fama mondiale, e sappiamo che la nostra competizione è molto apprezzata».
Sulla gara lo skipper racconta di un giro che almeno sull'Adriatico è stato velocissimo: «Nella prima parte abbiamo trovato venti anche di 25-30 nodi, e le medie sono state altissime, con gli equipaggi che hanno dovuto impegnarsi molto. Quando siamo arrivati sul Tirreno invece, la bonaccia l'ha fatta da padrone». Per la vittoria finale i giochi sembrano fatti: al comando c'è Riva del Garda che ha ormai troppi punti di vantaggio per essere recuperata. Al secondo posto Castelsanpietro, e al terzo l'imbarcazione di Cagliari. Tutti gli equipaggi regatano su barche d'altura G34 monotipo. La due giorni castiglionese vedrà l'arrivo il sabato della flotta da Nettuno, al termine di 135 miglia. In caso di poco vento è stato previsto un "cancello" all'Argentarola: in sostanza verificando le condizioni sfavorevoli, il traguardo sarà così anticipato. Domenica dopo mezzogiorno la gara conclusiva con un bastone di fronte alla spiaggia di Castiglione. Nel tardo pomeriggio poi, le premiazioni in piazza Garibaldi. Al seguito della comitiva del giro anche gli sponsor, che creeranno un vero e proprio villaggio.
Hanno partecipato l'assessore Eugenio Mencacci, il consigliere David Bulleri, il comandante della capitaneria di porto Pierpaolo Sardi e il presidente del Cvcp Maurizio Bartolozzi. Cino Ricci, con il suo modo inconfondibile che lo ha reso celebre al grande pubblico, ha tenuto a precisare alcuni aspetti di una regata che ha coinvolto sette equipaggi, e partita da Sistiana, Trieste, lo scorso venti giugno: «Considero Castiglione una sorta di casa. Ci torno sempre volentieri, soprattutto per l'amicizia che abbiamo instaurato con le istituzioni e il club velico, sempre pronto ad ospitarci, e che si fa in quattro per renderci il soggiorno più tranquillo possibile, aiutando in ogni modo tutti i partecipanti al seguito. Castiglione - ha sottolineato ancora Ricci - è una località conosciuta in tutto il mondo. In queste zone ci sono velisti di fama mondiale, e sappiamo che la nostra competizione è molto apprezzata».
Sulla gara lo skipper racconta di un giro che almeno sull'Adriatico è stato velocissimo: «Nella prima parte abbiamo trovato venti anche di 25-30 nodi, e le medie sono state altissime, con gli equipaggi che hanno dovuto impegnarsi molto. Quando siamo arrivati sul Tirreno invece, la bonaccia l'ha fatta da padrone». Per la vittoria finale i giochi sembrano fatti: al comando c'è Riva del Garda che ha ormai troppi punti di vantaggio per essere recuperata. Al secondo posto Castelsanpietro, e al terzo l'imbarcazione di Cagliari. Tutti gli equipaggi regatano su barche d'altura G34 monotipo. La due giorni castiglionese vedrà l'arrivo il sabato della flotta da Nettuno, al termine di 135 miglia. In caso di poco vento è stato previsto un "cancello" all'Argentarola: in sostanza verificando le condizioni sfavorevoli, il traguardo sarà così anticipato. Domenica dopo mezzogiorno la gara conclusiva con un bastone di fronte alla spiaggia di Castiglione. Nel tardo pomeriggio poi, le premiazioni in piazza Garibaldi. Al seguito della comitiva del giro anche gli sponsor, che creeranno un vero e proprio villaggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
