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Voglio il minimo B per i Mondiali

Elisa Aloisi
<strong>FONDO.</strong> Stefano La Rosa in azione
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FONDO. Stefano La Rosa in azione

La stagione estiva dell'atletica sta entrando nel periodo clou, con gli Assoluti italiani ormai alle porte e il grande evento del Mondiale di Berlino ad agosto che si avvicina. E tra i campioni ancora alla ricerca dei minimi anche un piccolo-grande di casa nostra, il carabiniere Stefano La Rosa, non ancora ventiquattrenne, ma già dal nome importante.

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GROSSETO. La stagione estiva dell'atletica sta entrando nel periodo clou, con gli Assoluti italiani ormai alle porte e il grande evento del Mondiale di Berlino ad agosto che si avvicina. E tra i campioni ancora alla ricerca dei minimi anche un piccolo-grande di casa nostra, il carabiniere Stefano La Rosa, non ancora ventiquattrenne, ma già dal nome importante.

Stefano, iniziamo dalla delusione della Notturna di Milano: cosa è successo?
«Notturna di Milano? Mica c'ero, io, forse si sbaglia! A parte scherzi... Purtroppo sono arrivato molto stanco, quella sera. Le lunghe trasferte, i viaggi... Siamo partiti molto forte, poi durante la gara ho sentito davvero tanta stanchezza e mi sono fermato. Una giornata no, che può capitare, ogni tanto».

Già, ogni tanto, perché poi a Pescara è stata tutta un'altra storia.
«A Pescara è andata abbastanza bene...»
Abbastanza bene? Più che bene: ha vinto l'argento!
«Beh, sì, è andata alla grande, effettivamente. Il ritmo della gara era diverso, come diversa era la competizione. Ci sono gare in cui si cerca di più il tempo finale, come alla Notturna, altre invece più tattiche e nelle quali è più importante portare a casa una medaglia. Poi dipende da chi imposta il ritmo, dall'atleta che tira il gruppo, insomma. E ai Giochi del Mediterraneo tutto è andato bene: stupendo il finale, con il secondo posto conquistato in volata».

Prossimi impegni?
«In questi giorni sto completando la preparazione in vista di un meeting che si svolgerà a Barcellona il 25 luglio. Anche lì correrò sulla distanza dei 5mila metri, alla ricerca del minimo B per i Mondiali».

È l'ultima occasione?
«No, il 31 luglio, l'1 e il 2 agosto ci saranno anche gli Assoluti a Milano (nell'edizione passata, a Cagliari, La Rosa vinse l'argento nei 5mila e l'oro nei 10mila ndr). Ancora non ho deciso che gare fare in quell'occasione, se i 5mila o i 10mila... tutto dipenderà da come andrà a Barcellona. Con il minimo già raggiunto potrei riprovare anche la distanza più lunga, come un anno fa, mentre in caso contrario la situazione sarebbe diversa e da valutare attentamente».

Ha avuto modo di conoscere Oscar Pistorius, che quest'estate ha scelto le nostre piste per la sua preparazione?
«Corriamo distanze molto diverse, io mezzofondista lui velocista, ma ci siamo già incontrati diverse volte, durante gli allenamenti al Campo Zauli. Lui parla solo inglese, e io con questa lingua ho un pò di problemi, ma qualche parola riusciamo a scambiarla. Sembra molto simpatico».

Arrivederci, Stefano... e alla prossima, magari con il minimo di qualificazione da festeggiare insieme...
«Speriamo! E incrociamo le dita, allora!».

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