Il dolore
Grosseto
Premiate 4 giacchette nere
Sara Landi
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Gli arbitri della sezione Aia promossi al termine della stagioneFesta grande ieri mattina per gli arbitri grossetani nella cornice della Locanda di Porta Vecchia. Sono stati premiati gli arbitri promossi negli organi tecnici nazionali per la stagione 2009/2010. Si tratta di Luigi Martire e Stefano Giovani, promossi alla Can D, Luigi Scavuzzo, ex arbitro di serie D promosso osservatore della Can D; Andrea Maule è l'arbitro promosso alla Cai.
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GROSSETO.Festa grande ieri mattina per gli arbitri grossetani nella cornice della Locanda di Porta Vecchia. Sono stati premiati gli arbitri promossi negli organi tecnici nazionali per la stagione 2009/2010. Si tratta di Luigi Martire e Stefano Giovani, promossi alla Can D, Luigi Scavuzzo, ex arbitro di serie D promosso osservatore della Can D; Andrea Maule è l'arbitro promosso alla Cai.
Soddisfazione anche per Giulio Torlone, nuovo componente della Commissione disciplinare toscana.
A premiare i giovani arbitri promossi sono stati chiamati Gianni Canuti (Figc), Carlo Pucci (Coni) e Alberto Monaci, presidente onorario dell'Aia; assente l'assessore comunale allo sport Paolo Borghi. Pucci ha ricordato che "mentre giocare a calcio è qualcosa di istintivo appassionarsi all'arbitraggio e farlo bene è molto difficile". Franco Ferretti, presidente in carica della sezione Aia ha fatto un bilancio della stagione 2008/2009 in cui si contano ben 1.950 gare arbitrate, totale che sale a 2.136 considerando anche quelle seguite da osservatori di Grosseto. Il saldo degli arbitri è positivo perché 11 hanno superato l'esame mentre 10 sono quelli dismessi o che hanno cambiato sezione. Quattro arbitri promossi, un dirigente regionale e una unità in più tra le giacchette nere sono risultati grossi senza contare l'arbitro Massimiliano Velotto confermato per la quarta stagione consecutiva arbitro di serie A ma, dice Ferretti, "non abbiamo la bacchetta magica e potremmo fare di più con ulteriori aiuti per invogliare i ragazzi a prendere il fischietto e mettersi ad arbitrare".
Soddisfazione anche per Giulio Torlone, nuovo componente della Commissione disciplinare toscana.
A premiare i giovani arbitri promossi sono stati chiamati Gianni Canuti (Figc), Carlo Pucci (Coni) e Alberto Monaci, presidente onorario dell'Aia; assente l'assessore comunale allo sport Paolo Borghi. Pucci ha ricordato che "mentre giocare a calcio è qualcosa di istintivo appassionarsi all'arbitraggio e farlo bene è molto difficile". Franco Ferretti, presidente in carica della sezione Aia ha fatto un bilancio della stagione 2008/2009 in cui si contano ben 1.950 gare arbitrate, totale che sale a 2.136 considerando anche quelle seguite da osservatori di Grosseto. Il saldo degli arbitri è positivo perché 11 hanno superato l'esame mentre 10 sono quelli dismessi o che hanno cambiato sezione. Quattro arbitri promossi, un dirigente regionale e una unità in più tra le giacchette nere sono risultati grossi senza contare l'arbitro Massimiliano Velotto confermato per la quarta stagione consecutiva arbitro di serie A ma, dice Ferretti, "non abbiamo la bacchetta magica e potremmo fare di più con ulteriori aiuti per invogliare i ragazzi a prendere il fischietto e mettersi ad arbitrare".
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