Il Tirreno

Grosseto

Bilancio. Ecco cosa dice l’esercizio 2007-2008, quello relativo alla prima stagione disputata in serie B

Il Grosseto? Una società sana ed equilibrata

Pierluigi Sposato
<strong>PATRON.</strong> Piero Camilli
◗
PATRON. Piero Camilli

Solo diecimila euro di perdita, ma occorre ricapitalizzare

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. L'Us Grosseto Fc srl? È una società sana. Non lo dice soltanto Piero Camilli. Lo dice la lettura dell'ultimo bilancio disponibile, quello chiuso ormai un anno fa. È una società che cammina con le sue gambe, dicono gli esperti.
Ottantamila euro di capitale interamente versato, con 10mila euro di perdita, rinviata agli esercizi successivi. Occorrerebbe ricapitalizzare la società. Scrive a questo proposito l'amministratore Luciano Cafaro nella relazione: «Il valore assunto dal capitale circolante netto non è soddisfacente in relazione all'ammontare dei debiti correnti». E sarebbe «auspicabile l'incremento dei mezzi propri o l'ottenimento di finanziamenti a medio-lungo termine».
Si tratta di un particolare, nel bilancio che vede comunque l'assenza di dipendenza dai mutui e dagli istituti bancari e un sostanziale equilibrio tra valori e costi della produzione. Dal punto di vista patrimoniale, dicono gli esperti che hanno letto il bilancio, il Grosseto è una società equilibrata. Non ci sono debiti verso soci. Quattro milioni di attivo (e altrettanti di passivo), scarsa incidenza degli stipendi, del trattamento di fine rapporto, degli oneri sociali, degli ammortamenti, del carico fiscale. Nonostante che tra il 2007 e il 2008 abbia compiuto un salto di qualità non indifferente: nel campionato e nelle cifre. Molti parametri sono schizzati verso l'alto: così indebitamento è triplicato. Per effetto delle voci che interessano le banche (da 283mila a 679mila), i fornitori (da 251mila a 828mila), i debiti tributari (da 173mila a 830mila), quelli previdenziali (da 75mila a 256mila) e i rimanenti (da 296mila a 794mila). Effetti del passaggio all'olimpo del calcio e del pagamento di stipendi maggiori; un passaggio che ha comunque portato anche l'incremento delle entrate e dei ricavi. Ad esempio, le immobilizzazioni (che all'epoca della C1 ammontavano a 504mila euro), sono salite a 1.449mila. I crediti verso clienti da 777mila a 1.999mila.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa