Sicurezza
Il futuro. Da rispettare gli adempimenti burocratici
Scalone e Cipollini al lavorosu mandato di patron Camilli
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DIRETTORE. L’ingegner Renato CipolliniNon è stato un sabato qualsiasi per i tifosi biancorossi
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GROSSETO. Non è stato un sabato qualsiasi per i tifosi biancorossi che ieri sera hanno comunque seguito, in qualche modo, l'esito del campionato e in particolare, quella finale tra Livorno e Brescia che per il popolo biancorosso, a distanza di poco più di una settimana dal "furto" di Livorno, sa ancora molto di beffa. Pensare che si poteva essere a Brescia per la gara di ritorno, come del resto la squadra aveva meritato a dispetto di Celi, fa ancora male. Ma ancora più male fa il silenzio che ruota attorno al futuro del Grifone. Ormai le voci più disparate si rincorrono e gli sportivi s'interrogano, nella speranza che siano vere quelle più ottimistiche. Intanto è Alessandro Scalone, assieme a Renato Cipollini, a portare avanti il lavoro della società, dietro ovviamente mandato di un patron Camilli alla ricerca di un po' di ferie e di tranquillità familiare compatibilmente con l'incarico di sindaco. Ci sono da preparare tutta una serie di documenti che serviranno per l'iscrizione al prossimo campionato (che avverrà regolarmente). Si avvicina la scadenza delle compartecipazioni. Sono le prime date.
Intanto, rileggendo l'annata che abbiamo vissuto insieme, grazie ai dati numerici, scopriamo alcune peculiarità che aveva il Grosseto di Gustinetti. Tra queste, la grande capacità realizzativa nel secondo tempo delle gare e in particolare nell'ultimo quarto d'ora, dove ha segnato il 24% del totale dei gol realizzati (15). Appena 4 le reti segnate dal Grifone nei primi 15 minuti. Un vero e proprio "diesel", come è stato più volte sottolineato. Al contrario, per ben 9 volte (15%), i biancorossi hanno subito una rete nel primo quarto d'ora. Addirittura, sommando tutti i primi tempi, il Grosseto andrebbe al riposo sotto per 31-25.
P.F.
Intanto, rileggendo l'annata che abbiamo vissuto insieme, grazie ai dati numerici, scopriamo alcune peculiarità che aveva il Grosseto di Gustinetti. Tra queste, la grande capacità realizzativa nel secondo tempo delle gare e in particolare nell'ultimo quarto d'ora, dove ha segnato il 24% del totale dei gol realizzati (15). Appena 4 le reti segnate dal Grifone nei primi 15 minuti. Un vero e proprio "diesel", come è stato più volte sottolineato. Al contrario, per ben 9 volte (15%), i biancorossi hanno subito una rete nel primo quarto d'ora. Addirittura, sommando tutti i primi tempi, il Grosseto andrebbe al riposo sotto per 31-25.
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